Luino, spaccio nei boschi di Montegrino Valtravaglia: arrestati i pusher con l’accetta

Fermati quattro cittadini marocchini: sono accusati di aver gestito una fiorente piazza di smercio di droga nell’area che dal paese porta al Monte Sette Termini

Una volante della Polizia (foto di repertorio)

Una volante della Polizia (foto di repertorio)

Luino (Varese), 8 gennaio 2024 – La polizia di frontiera di Luino ha concluso un’operazione che ha consentito di sgominare un gruppo di spacciatori da tempo operante nelle zone boschive di Montegrino Valtravaglia. Nel corso di numerosi appostamenti effettuati durante il 2023 sono stati raccolti gravi e importanti indizi a carico di quattro cittadini marocchini, rispettivamente di 33, 31, 28 e 24 anni e irregolari sul suolo italiano, tali da indurre l’autorità giudiziaria di Varese a ordinarne l’arresto in stato di custodia cautelare (a eccezione del ventottenne, il cui obbligo è quello di presentarsi giornalmente presso la polizia).

I quattro, già noti alle forze dell’ordine per accuse specifiche, avevano stabilmente preso il controllo di diversi punti di spaccio disseminati lungo la tortuosa strada che dall’abitato di Montegrino Valtravaglia prosegue verso le alture del Monte Sette Termini.

La loro attività si svolgeva nel buio dei boschi, spesso armati da un’accetta per difendersi da eventuali aggressioni: qui entravano in contatto con i clienti utilizzando telefoni intestati a stranieri inesistenti o irreperibili. Lo spaccio riguardava eroina, cocaina e hashish da cui i quattro hanno acquisito importanti profitti nel corso del tempo.

Nel corso delle indagini, i quattro sono stati individuati dagli inquirenti, che hanno proceduto all’arresto dei quattro spacciatori.