La rivoluzione in piscina. Scarsa manutenzione. La Giunta cambia gestore

Busto Arsizio, risolto il contratto con la società che si occupa della Manara. Approvato il bando di gara: dal primo giugno entrerà un nuovo soggetto.

La rivoluzione in piscina. Scarsa manutenzione. La Giunta cambia gestore

La rivoluzione in piscina. Scarsa manutenzione. La Giunta cambia gestore

Si profila, atteso dai cittadini, il cambio di gestione per la piscina Manara dopo le tante lamentele arrivate in diverse occasioni all’Amministrazione comunale di Busto Arsizio per le condizioni dell’impianto e la carente manutenzione. Approvato dalla giunta l’atto di indirizzo per il nuovo bando di gara che porterà al nuovo gestore - questo almeno l’auspicio da parte dei tanti frequentatori della struttura - che i problemi vengano risolti. A seguito della persistente insoddisfazione degli utenti e al mancato adempimento degli obblighi contrattuali da parte del gestore, Forus Italia, la Giunta comunale nel mese di gennaio ha preso alcune decisioni in merito. In particolare ha demandato al dirigente competente l’adozione degli atti per la risoluzione dei contratti relativi alla gestione del servizio di balneazione e ha definito che l’attuale concessionario resti nella gestione del servizio almeno fino al 31 maggio affinché siano garantiti i tempi tecnici minimi per l’individuazione di un nuovo gestore attraverso le apposite procedure. Quindi Forus lascerà l’impianto con due anni di anticipo rispetto al contratto. Nei giorni scorsi l’ulteriore passo dell’esecutivo verso la nuova concessione.

La Giunta, su proposta dell’assessore allo Sport Maurizio Artusa, ha approvato un atto di indirizzo per definire la procedura di affidamento per la gestione sperimentale dell’impianto natatorio per i prossimi due anni. Dunque si stabilisce che il nuovo gestore avrà l’assegnazione, definita sperimentale, del poliplesso natatorio per due anni, a partire dal primo giugno: la concessione comprende la gestione e la manutenzione dell’edificio, delle relative pertinenze, degli impianti elettrici e idraulici. Quindi faranno capo al nuovo gestore l’attività di nuoto libero, i corsi, l’agonistica, la riabilitazione acquatica e le attività ludiche. Per quanto riguarda le tariffe per alcune categorie (over 65 anni, società sportive, oratori, scuole) non ci saranno ritocchi ma resteranno quelle approvate nel 2023. Negli ultimi anni l’impianto è stato ben lontano dall’essere il fiore all’occhiello che era stato in passato e nei mesi scorsi: segnalate dagli utenti, sono state rilevate carenze nella manutenzione e situazioni di degrado.