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17 giu 2022

Il rifacimento del depuratore Al via la gara da 8,3 milioni di euro

Il gestore idrico Alfa srl avvia l’ammodernamento dell’impianto del Prevaccio ormai obsoleto

17 giu 2022
lorenzo crespi
Cronaca
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese
Il Pravaccio è entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, nella zona est di Varese

di Lorenzo Crespi

Il Pravaccio è alla vigilia del revamping. Scadranno infatti tra circa un mese, a metà luglio, i termini di partecipazione alla gara da 8,3 milioni di euro (con un quadro economico di nove milioni e mezzo totali) per i lavori di ammodernamento dell’impianto di depurazione del Pravaccio, che si trova nella zona est di Varese, in via Friuli.

"Come per molti, se non tutti gli impianti che abbiamo preso in gestione in questi ultimi duetre anni – sottolinea il presidente del gestore idrico Alfa srl, Paolo Mazzucchelli – anche il Pravaccio necessita di radicali interventi d’ammodernamento, sia perché progettato e realizzato diversi decenni orsono, sia perché abbiamo ereditato problematiche legate alle scelte adottate sul processo produttivo".

Mazzucchelli illustra poi quali sono gli altri progetti in corso nel Varesotto.

"I lavori che stiamo per affidare sono indispensabili per tutelare al meglio il territorio – prosegue il presidente di Alfa – e sono anche un’opportunità per le imprese, speriamo in primo luogo della nostra provincia. Ricordo che solo quest’anno Alfa investirà circa 25 milioni di euro sul territorio, mentre da qui al 2035 saranno oltre 300 milioni impiegati da noi per opere nuove o da adeguare".

Dopo un primo stralcio da 2,5 milioni di euro, destinati a interventi di manutenzione straordinaria sulle sezioni di disinfezione delle acque e disidratazione fanghi, interventi questi già in esecuzione, questa sarà la parte più consistente della progettazione e delle opere destinate a cambiare totalmente volto al più anziano tra i depuratori della provincia di Varese.

Entrato in funzione a metà degli anni Ottanta, l’impianto serve parte della città capoluogo di Varese e dei vicini comuni di Induno Olona e Malnate, per un totale di circa 75mila abitanti. Ogni anno tratta oltre 11 milioni di metri cubi di reflui fognari.

"Gli interventi previsti dal bando di gara – spiega Dario Sechi, responsabile dell’Area Tecnica di Alfa – riguarderanno un po’ tutte le sezioni dell’impianto. L’obiettivo è in primo luogo quello di superare le procedure d’infrazione comunitarie aperte per il depuratore, migliorandone l’efficienza".

I lavori sul Pravaccio si affiancano a quelli dedicati a un altro impianto di depurazione situato sul territorio, quello di Cantello. Sono stimati in circa 4 milioni di euro gli investimenti che Alfa dedicherà al revamping del depuratore della Valceresio. Anche in questo caso di tratta di una struttura obsoleta, che negli scorsi mesi ha causato diverse problematiche, essendo anche sottodimensionata. Lavori al via quest’anno, con i primi effetti positivi che ci saranno già ad intervento in corso.

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