I genitori di Douglas Carolo: "La felpa di nostro figlio?. Forse addosso a un altro"

In mano alla Procura prove inerenti anche all’abbigliamento del presunto killer. Per la madre e il padre del ragazzo "è di moda fra ventenni scambiarsi gli abiti".

I genitori di Douglas Carolo: "La felpa di nostro figlio?. Forse addosso a un altro"

I genitori di Douglas Carolo: "La felpa di nostro figlio?. Forse addosso a un altro"

A Samarate i vicini di casa ricordano ancora la festa organizzata dalla famiglia quando era stato adottato Douglas, nato in Brasile, uno dei due ventenni, l’altro è l’amico Michele Caglioni, che sta collaborando con gli inquirenti. Arrestati entrambi lo scorso 28 febbraio, accusati di essere responsabili dell’omicidio di Andrea Bossi, il giovane di 26 anni, ucciso nella sua abitazione a Cairate nella tarda serata del 26 gennaio. Un lungo e complesso percorso per arrivare all’adozione tanto desiderata di quel bambino a cui assicurare un futuro. Due genitori che hanno dato tanto amore a quel figlio che ora è in carcere con un’accusa pesantissima.

Ieri Michela e Alberto Carolo hanno rotto il silenzio e hanno parlato in diretta ai microfoni di Pomeriggio Cinque – il programma condotto da Myrta Merlino su Canale 5 – rispondendo alle domande loro rivolte. Su quanto accaduto il giorno dell’arresto, hanno detto di essere stati chiamati la mattina presto da un carabiniere che li informava che Douglas era stato arrestato. "Non era a casa con noi, era da amici – ha detto il padre –. Non mi hanno potuto dire il motivo dell’arresto perché mio figlio è maggiorenne". Non era strano che Douglas dormisse fuori, ha sottolineato la mamma. "Nostro figlio dormiva spesso fuori casa, anche dalla nonna paterna, da amici, dalla fidanzata. Insomma, aveva una vita come quella dei giovani di oggi". La rapina a una prostituta commessa alcuni anni fa? Per il padre "una scemata fatta da ragazzi stupidi: volevano prenderle i soldi, lei gli ha tirato la borsetta per difendersi, loro sono andati avanti trecento metri e poi Douglas è voluto tornare indietro per restituire il maltolto. Mentre tornava è arrivata la polizia e li hanno presi".

Quanto all’abbigliamento immortalato dalle telecamere per la mamma "c’è la dei moda dei ragazzi di scambiarsi i vestiti, le felpe, i pantaloni, le scarpe, i cellulari: quindi potrebbe essere chiunque ad avere indossato la felpa di mio figlio". Douglas "è un ragazzo sensibile – dicono – non può essere un assassino".