Furti nell’Oltrestazione. Tunisino fermato nei box con gli arnesi da scasso

La segnalazione arriva in commissariato, intervengono le Volanti. L’uomo, pregiudicato, trovato in possesso di medaglie e braccialetti rubati.

Furti nell’Oltrestazione. Tunisino fermato nei box con gli arnesi da scasso
Furti nell’Oltrestazione. Tunisino fermato nei box con gli arnesi da scasso

Dopo settimane contraddistinte da continui furti in box e cantine, soprattutto nella zona dell’Oltrestazione, è arrivato anche un arresto: nella mattinata di venerdì, intorno alle 8.30 circa, i poliziotti del commissariato di Legnano si sono mossi con rapidità dopo la segnalazione di un cittadino e hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino – che è risultato poi essere pluripregiudicato – per tentato furto aggravato all’interno di un garage. Al commissariato, infatti, era giunta da poco la segnalazione di un cittadino, insospettito dalla presenza di uno straniero che percorreva avanti e indietro via Podgora e che dopo l’uscita di un’auto da un cancello carraio era entrato all’interno dello stabile.

Lo stesso soggetto non aveva perso tempo ed era subito entrato in azione: l’uomo, infatti, era già riuscito a forzare un box all’interno dello stabile e proprio mentre si allontanava a piedi veniva bloccato dalla Volante, che era appena giunta sul posto. Il soggetto colto sul fatto è stato quindi sottoposto a controllo, e l’uomo è stato trovato in possesso di un braccialetto da donna, alcune medaglie sportive oltre che di un set di attrezzi da scasso composto di cacciavite, scalpello e torcia. Tra le altre cose, è un soggetto già conosciuto dal commissariato perché gravato da numerosi precedenti penali e già sottoposto all’obbligo di presentazione proprio presso l’ufficio di via Gilardelli.

Una volta messo in sicurezza l’uomo, i poliziotti hanno ricostruito a ritroso il percorso compiuto dal ladro e hanno accertato che lo stesso aveva forzato poco prima la serratura di un garage. Il proprietario del box tuttavia non ha riconosciuto la merce trovata addosso all’uomo come di sua proprietà ed è pertanto plausibile che la stessa sia provento di un furto precedente compiuto dallo stesso. Il tunisino è già stato processato per direttissima. Nelle ultime settimane si erano succeduti un gran numero di furto all’interno di box e cantine dell’Oltrestazione: erano stati segnalati furti in via Liberazione, in via Flora e in via Venezia, e durante le festività natalizie erano stati sottratti strumenti elettronici e bici.