Donne e pari opportunità. Sindacato e Confindustria. Finalmente si può fare rete

Si registra il 63,6% di dimissioni femminili per mancata conciliazione lavoro/famiglia. Quindi occorre convergere in progetti significativi .

Donne e pari opportunità. Sindacato e Confindustria. Finalmente si può fare rete

Donne e pari opportunità. Sindacato e Confindustria. Finalmente si può fare rete

Le difficoltà di conciliazione lavoro/famiglia, con le scelte obbligate che le donne sono costrette a prendere per risolvere questo "conflitto": c’era anche questo tema tra quelli affrontati pochi giorni fa al Castello di Legnano, in occasione del dibattito organizzato dal Coordinamento territoriale UIL Legnano, Magenta e Abbiategrasso che ha visto l’apertura dei lavori da parte del coordinatore Luigi Tripodi, la partecipazione dell’assessora del Comune di Legnano Ilaria Maffei, l’imprenditrice Valeria Colombo e poi per Uiltrasporti Anna Campagna, per Uil Metalmeccanici Giulia Maliverni e di Ester Greco, coordinatrice Pari Opportunità della UIL Lombardia, alla quale sono state affidate le conclusioni. I dati principali sulla situazione delle donne lavoratrici sono quelli che hanno guidato il dibattito: i numeri, infatti, dicono che si registra il 63,6% di dimissioni femminili per mancata conciliazione lavoro/famiglia, mentre il il 46% delle lavoratrici deve conciliare tra lavoro e attività di cura. Da qui discendono i due temi emersi durante il dibattito: da un lato la necessità di unire le forze tra le parti per riuscire a fare rete, dunque l’incontro tra Confindustria e il sindacato attraverso il supporto del comune per costruire progetti comuni e indirizzati alle donne, dall’altro la piena disponibilità anche di Confindustria ad una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, possibile anche per le piccole e medie imprese.

"Abbiamo voluto invitare diverse realtà che potevano contribuire a dare la fotografia della situazione sulle pari opportunità sul territorio – ha commentato il coordinatore territoriale UIL, Luigi Tripodi, a fine incontro -. Ognuno ha dato un contributo significativo e la cosa davvero importante è che al termine dell’incontro è emersa la disponibilità dell’assessore alle pari opportunità del Comune di Legnano di farsi promotrice di un’iniziativa che possa mettere in rete le sensibilità sindacali di Confindustria, che ha una commissione pari opportunità, e del sindacato da sempre attivo sul tema e delle istituzioni per cercare di creare qualcosa di unitario che possa convergere in progetti significativi".