Disturbi dell’alimentazione. In arrivo un punto d’ascolto

Via libera della Giunta al bando per destinare a un’associazione l’immobile di via Tito Speri . L’Amministrazione comunale intende supportare pazienti e familiari nel percorso della malattia. .

Disturbi dell’alimentazione. In arrivo un punto d’ascolto

Disturbi dell’alimentazione sempre più diffusi: la Giunta intende assegnare l’immobile di via Tito Speri a un’associazione che si occupa del problema

Via libera in Giunta alle linee di indirizzo per il bando di assegnazione dell’immobile di via Tito Speri da destinare a un’associazione che si occupa dei disturbi dell’alimentazione sempre più diffusi, la proposta è stata portata sul tavolo dall’assessore all’Inclusione Paola Reguzzoni, obiettivo creare in città un centro ad hoc. L’intenzione dell’amministrazione è di realizzare un punto di ascolto per indirizzare e supportare pazienti e familiari nel difficile percorso della malattia. Attenzione dunque sui Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione (DAN), un’emergenza che colpisce tre milioni di ragazzi in Italia e decine di milioni di giovani e adulti nel mondo e, sempre più spesso, si manifesta anche tra i minori di età tra i 10 e i 12 anni. Spiegano da Palazzo Gilardoni "Il soggetto a cui sarà assegnato l’immobile dovrà essere un’associazione di volontariato o associazione di promozione sociale o una fondazione o un ente senza scopo di lucro che si occupi del trattamento dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione". Tra i criteri per la selezione, le attività svolte sia nel territorio del comune di Busto Arsizio sia in altri comuni, negli ultimi 3 anni, nell’ambito del trattamento dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione e il progetto che l’associazione/fondazione intende attuare a seguito dell’assegnazione della sede, in sinergia con la rete di volontariato del comune. Nell’ambito della sensibilizzazione sul delicato argomento è importante l’iniziativa promossa domenica a Busto Arsizio in occasione della partita di UYBA Volley all’E-work Arena. La società pallavolistica femminile ha ospitato l’associazione Ananke Family, che sostiene familiari e ragazzi che soffrono di disturbi dell’alimentazione, con lo stand informativo. "UYBA sostiene progetti che promuovono la cultura della prevenzione attraverso lo sport – si legge nella pagina social di Ananke Family - Lo sport, oltre a diffondere i valori della solidarietà, della lealtà, del rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti di ogni società sana, è strumento per costruire competenze trasferibili in altri contesti di vita". È stato poi proiettato un video di Ananke Family sui disturbi dell’alimentazione e della nutrizione ed è stata presentata l’attività dell’associazione.