
Cannito nuova sindaca. Malnate un “fortino”. Per la quarta volta vince il centrosinistra
Dopo Irene Bellifemine un altro sindaco donna per Malnate. La candidata del centrosinistra Nadia Cannito si è aggiudicata il ballottaggio, ottenendo 2.710 voti e il 52,25% delle preferenze. Un margine di 233 voti sull’avversario Sandro Damiani, a capo di una coalizione di centrodestra, che si è fermato a 2.477 preferenze, con una percentuale del 47,75%. Lo spoglio è stato molto veloce: a un’ora e mezza dall’inizio delle operazioni di scrutinio, si conosceva già il nome del nuovo primo cittadino. Nelle prime sezioni è stato un testa a testa tra i due candidati, con Cannito che ha iniziato a prendere il largo superata la metà delle sezioni, 14 in totale. Sul posto alle scuole Battisti hanno seguito le operazioni di spoglio due ex sindaci di Malnate, Olinto Manini e Samuele Astuti, attualmente consigliere regionale del Pd, che a caldo ha parlato di una campagna elettorale complicata e ha fatto i complimenti a tutti e quattro i candidati per le percentuali ottenute al primo turno. Quindi l’arrivo della vincitrice, tra cori, applausi e abbracci.
"Tanta gioia, è stato fatto un lavoro incredibile – le sue prime parole – abbiamo lavorato tantissimo". Poi ha detto di voler essere il sindaco di tutti per "stemperare tutto quello che è uscito in campagna elettorale". Campagna in cui le tensioni in effetti non sono mancate, con le due aree politiche entrambe divise in due candidati, uno di bandiera e uno più civico: Bellifemine per il centrosinistra e Cassina per il centrodestra.
Il dato politico è nella conferma, per la quarta volta, di una coalizione di centrosinistra in città, con Sandro Damiani che si è fermato a pochi passi dal traguardo. "Vorrei ringraziare i cittadini che sono andati al voto e che hanno dimostrato volontà nei nostri confronti – ha detto –. È un risultato che denota che comunque c’è stata una volontà di cambiare, anche se i voti della concorrenza sono stati superiori, ma non di tanto".
A votare però questa volta sono stati davvero in pochi: al ballottaggio l’affluenza è stata solamente del 38,41% degli elettori, contro il già basso dato del 56,14% registrato al primo turno, in concomitanza con le elezioni europee.