Anpi e sindacati insieme. L’omaggio ai lavoratori nel centenario della città

Il presidente dei partigiani Primo Minelli annuncia le iniziative con Cgil, Cisl e Uil "Giusto ricordare chi, con la sua fatica, ci ha regalato oggi un’agiatezza sociale".

"Il centenario di Legnano città? Noi lo abbiamo interpretato in un progetto congiunto con Cgil, Cisl e Uil". Primo Minelli, presidente della sezione cittadina di Anpi (448 iscritti), tira le fila dell’annuale assemblea, che si è svolta pochi giorni fa. All’ordine del giorno la situazione politica generale ("grande preoccupazione per le guerre aperte, l’autonomia differenziata, il proliferare dei saluti romani"), l’attività di sezione, il bilancio consuntivo e preventivo; presente Roberto Cenati, presidente Anpi di Milano e provincia.

All’interno dell’assemblea è stato illustrato il nuovo progetto che unisce l’associazione ai sindacati. "Sarà un convegno, che si terrà il 13 aprile a Legnano, intitolato “Omaggio ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno dato libertà, democrazia e benessere alla nostra città“. Crediamo sia giusto ricordare coloro che, grazie alla loro fatica, ci hanno regalato oggi un’agiatezza sociale, una città vivibile. Tra gli oratori avremo Savino Pezzotta, ex segretario generale della Cisl".

Non solo. "Giovedì a Casa Cervi (Gattatico) presenteremo il libro “Mauro Venegoni e i suoi fratelli“, di Renata Pasquetto, con il professor Giorgio Vecchio e alcuni docenti dell’Università di Bologna. Chi fosse interessato a partecipare ci contatti entro domani. Dal 12 marzo inizieranno per le scuole medie le visite ai luoghi simbolo della lotta al nazifascismo: Cascina Mazzafame, l’Olmina, via XXIX Maggio che ospita una lapide dedicata a Giovanni Novara (il primo sindacalista della Cgil ucciso dai fascisti), le varie pietre d’inciampo. Sempre in marzo avremo le giornate del tesseramento. Il 19 aprile, alle 21, ci sarà lo spettacolo teatrale alle Rodari “Le quattro giornate di Napoli“. Dal 3 al 6 maggio accompagneremo gli studenti delle superiori a conoscere uno dei luoghi dell’orrore, dove morirono 90mila prigionieri: il campo di concentramento di Mauthausen".

C’è poi una richiesta per intitolare strade o giardini a quattro figure care ad Anpi: Francesca Mainini, Samuele Turconi, Giovanni Novara e Arno Covini. E un rapporto che sta crescendo con i giovani di Agesci.

Quanto alla dichiarazione antifascista richiesta dal sindaco di Rescaldina, in sede di partecipazione ai bandi pubblici, "Non ha fatto nulla di scandaloso – commenta Minelli –. Chi lo attacca, e ha giurato sulla Carta costituzionale, dovrebbe saperlo".