A Samarate si sceglie tra Puricelli e Ferrazzi

Il centrosinistra spera nell’aiuto di civiche e M5S

A Samarate si sceglie tra Puricelli e Ferrazzi

A Samarate si sceglie tra Puricelli e Ferrazzi

Sfida avvincente che si giocherà fino all’ultimo voto a Samarate, i protagonisti del “duello“ al ballottaggio Enrico Puricelli, il sindaco uscente, che cerca la riconferma, candidato dal centrodestra compatto (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) per lui al primo turno 3175 voti pari al 42,58% e Alessandro Ferrazzi, sostenuto dal centrosinistra (Pd, Samarate Città viva e Giovamenti), votato da 2177 samaratesi, pari al 29,20%. Una partita in cui a fare la differenza potrebbero essere i voti portati “in dote“ dagli apparentamenti raggiunti dal centrosinistra con gli altri gruppi, quindi Movimento5Stelle, Samarate Insieme e Samarate al Centro. Le “larghe intese“, in chiave samaratese, criticate dal centrodestra, che le ha definite un’ammucchiata, potrebbero invece consentire il sorpasso da parte del candidato di centrosinistra Alessandro Ferrazzi, il risultato si gioca davvero fino all’ultimo voto. Centrodestra invece compatto con il candidato Puricelli, nessuna convergenza con le liste escluse che hanno guardat a sinistra, si punta alla fedeltà degli elettori. Rosella Formenti