
L’esultanza di Manuel De Luca dopo il rigore. realizzato in pieno recupero che ha regalato il successo per 3-2 alla Cremonese
No, la vittoria di San Siro contro il Milan non è stata un caso. Siamo solo all’inizio, ma la neo-promossa Cremonese fa sul serio. E per una notte si gode addirittura la simbolica testa solitaria della classifica. Davanti ai 10.000 scatenati tifosi presenti allo Zini, i grigiorossi battono 3-2 il Sassuolo al termine di un match-thriller deciso in pieno recupero dal rigore di De Luca. Di Terracciano e dell’infinito Vazquez (per lui ritorno al gol nella massima serie dopo dieci anni) gli altri due gol per i padroni di casa.
Il tecnico Nicola conferma il 3-5-2, ma l’attacco è diverso rispetto alla prima giornata con Vazquez e il neo-acquisto Sanabria titolari. La prima frazione sembra una puntata di serie-tv dove la noia lascia spazio ai colpi di scena solo nei minuti finali. Fino al 37’ non si registrano occasioni. Le due squadre si affrontano a viso aperto e ritmi alti, ma la tattica dei due allenatori -basata molto sulla marcatura a uomo- non dà spazio a grosse inventive. La Cremonese in fase offensiva spinge al solito sulle fasce senza trovare però il giusto collante con le punte. È la classica gara a cui serve un episodio per essere sbloccata e così accade al 37’: corner perfetto di Vandeputte e colpo di testa vincente di Terracciano che fa esplodere lo Zini e anche la gara. Il Sassuolo accusa il colpo e due minuti dopo Zerbin scippa palla a Doig servendo poi in area Sanabria. Il paraguaiano, fin lì piuttosto spento, si allarga e fa partire un tiro-cross chiuso in rete dal tocco vincente di Vazquez a porta vuota. Nel finale gli emiliani provano a reagire, prima con una gran punizione di Berardi sventata da Audero e poi con Pinamonti che colpisce traversa e palo prima di uscire.
Ad inizio ripresa Sanabria di testa si divora il tris. Scampato il pericolo, il Sassuolo ricomincia da dove aveva lasciato e con aggressività inizia a prendere campo, mentre i grigiorossi cedono in intensità. Al 19’ il neroverde Volpato serve Pinamonti che elude la marcatura di Baschirotto e batte Audero in girata. Passano dieci minuti e gli emiliani pareggiano: Grassi, ingenuo, travolge Fadera in area. Dal dischetto Berardi fa 2-2. Negli ultimi minuti succede ancora di tutto e la Cremonese ne è la dolce protagonista. Prima l’errore clamoroso di De Luca davanti a Muric e infine il definitivo colpo di scena. Al 48’ Fadera atterra Floriani, altro penalty, stavolta per la Cremone. De Luca si riscatta e regala allo Zini una notte da sogno.
Alessandro Stella
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