Allungare la vita donando

Altruismo / Una gioia che accende l'energia

Il volontariato allunga la vita perché riduce lo stress

Il volontariato allunga la vita perché riduce lo stress

Il volontariato allunga la vita perché riduce lo stress, migliora l’umore, promuove uno stile di vita più attivo e favorisce relazioni sociali positive. La gioia che deriva dal donare, come ricorda papa Francesco, nasce dall’uscire da sé stessi e mettersi al servizio degli altri. Questa emozione, legata a momenti specifici e al sentirsi in relazione, influisce anche sul processo di invecchiamento, portando a una vita più lunga e soddisfacente. Donata Di Lorenzo, volontaria Avo, racconta come il contatto con chi soffre regali emozioni di sollievo e gioia che la spingono a continuare. Il volontariato richiede di riconoscere i bisogni altrui e agire con generosità, anche se oggi l’impegno dei giovani è più sporadico e personale. Donatella Ranza, presidente Aido, sottolinea la gioia nel coinvolgere i ragazzi nelle attività di promozione del dono. Massimo Santinello ricorda l’importanza di riconoscere pubblicamente il valore del lavoro dei volontari. Fiorella Colautti, di Medici senza frontiere, evidenzia come la collaborazione, l’appartenenza a una causa grande e la risposta positiva del pubblico accendano energia e motivazione.