Troppo stress e surplus di straordinari "Si registrano sempre più abbandoni"

L’allarme del segretario generale Fp Cgil sulle condizioni professionali

Troppo stress e surplus di straordinari  "Si registrano sempre più abbandoni"

Troppo stress e surplus di straordinari "Si registrano sempre più abbandoni"

"Non solo pochi rispetto ai bisogni: il 20% del personale lavora con limitazioni, per questioni di età e malattie professionali". Un fenomeno poco indagato, che non emerge dalle statistiche, quello evidenziato da Vincenzo Moriello (nella foto), segretario generale Fp Cgil Brescia, ma che va ad accrescere le difficoltà organizzative nelle strutture pubbliche. "Il report del ministero – sottolinea – non fa che confermare lo stato di allarme del servizio sanitario pubblico perché il leggero incremento del 2021 fatica a recuperare i 10 anni di riduzione del personale determinato dal blocco del turnover e dal tetto di spesa. Troppo poche, inoltre, sono state le stabilizzazioni". Oltre alle difficoltà di reperimento del personale, l’altro grande fenomeno che si sta registrando (probabilmente più evidente nei dati del 2022) è quello degli abbandoni.

"Lavorare in ambito sanitario è molto stressante, perché si devono coprire carenze di personale con un surplus di lavoro non ricompensato adeguatamente a livello di stipendio. C’è una fuga verso il privato, ma anche chi ci dice che preferirebbe andare a lavorare in fabbrica. In prospettiva la situazione è drammatica: siamo di fronte a uno scenario di contrazione crescente del pubblico nonostante l’aumento di domanda di salute, serve un’inversione di rotta".

Federica Pacella