Ultraleggero precipitato a Teglio (Anp)
Ultraleggero precipitato a Teglio (Anp)

Teglio (Sondrio), 7 ottobre 2019 - Tragedia sfiorata nella tarda mattinata di ieri nel territorio comunale di Teglio, in località Prato Valentino, dove un ultraleggero ha agganciato i cavi degli impianti di risalita rimanendo incastrato, a testa in giù. Quello che poteva rilevarsi un gravissimo incidente aereo è avvenuto poco prima di mezzogiorno. L’ultraleggero con a bordo due uomini, Claudio Costa, 55enne di Genova, alla guida del velivolo, e Sergio Plevani, 62enne di Varese, è decollato da Caiolo. Nell’aviosuperficie, proprio in quelle ore, era in corso la “Festa dell’aria”, l’annuale appuntamento in aeroporto per piloti e appassionati di volo di ogni genere a tema aeronautico, che prevede esibizioni acrobatiche e colorate di diversi mezzi aerei, oltre a opportunità per provare l’emozione del volo a bordo di diversi velivoli. Costa e Plevani, dopo il decollo da Caiolo, avrebbero deciso di effettuare un breve volo e di dirigersi verso Teglio per un sorvolo sopra la seconda casa del pilota. Costa, però, pare non si sia accorto della presenza dei cavi degli impianti di risalita di Prato Valentino: l’ultraleggero li ha agganciati ed è rimasto incastrato, a testa in giù.

falseNell’impatto con la seggiovia Claudio Costa è stato sbalzato fuori dall’abitacolo (o forse si è lanciato fuori dal velivolo) e nel volo a terra ha riportato diverse lesioni, fratture e traumi in varie parti del corpo. È stato soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno elitrasportato all’ospedale “Morelli” di Sondalo, dove è stato ricoverato. Le sue condizioni di salute, fortunatamente, non destano gravi preoccupazioni.  Grande preoccupazione, invece, per il passeggero dell’ultraleggero, che era rimasto bloccato all’interno del velivolo in precarie condizioni di stabilità. Le operazioni per liberarlo sono state complesse, al lavoro i tecnici della stazione di Sondrio della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Sagf - Soccorso alpino guardia di finanza e i vigili del fuoco. Una volta liberato e portato a valle Sergio Plevani si è potuto constatare che era completamente illeso. Per lui, infatti, non si è reso necessario nemmeno il trasporto in ospedale.

Sul luogo anche i carabinieri, chiamati ora a ricostruire l’esatta dinamica e le cause dell’incidente che poteva avere, davvero, conseguenze gravissime. Non sono infrequenti, purtroppo, in provincia di Sondrio incidenti che vedono coinvolti velivoli. Solo qualche mese fa, a marzo di quest’anno, un’altra tragedia sfiorata: un aliante in fase di decollo, e quindi in un momento in cui è più difficile per il pilota riuscire a gestire un’avaria, è precipitato a Caiolo, nel campo da golf a un centinaio di metri dall’elisuperficie da cui si era appena alzata in volo. Anche in quel caso le conseguenze per l’uomo a bordo non furono particolarmente serie.