FULVIO D’ERI
Cronaca

Il mercato del lavoro a Sondrio: “in palio” mille posti, e a fare da traino è il turismo

Il bollettino del Sistema informativo Excelsior. Il comparto industria prevede in totale 430 entrate nel mese: +19,4% rispetto allo stesso periodo del 2023

In una provincia votata al turismo il settore alberghiero e della ristorazione crea posti di lavoro

In una provincia votata al turismo il settore alberghiero e della ristorazione crea posti di lavoro

Sondrio, 25 ottobre 2024 – Offerta di lavoro in crescita in provincia di Sondrio, col turismo a trainare l’economia. E il trend continuerà almeno fino alla fine dell’anno. Sono infatti 1.210 le opportunità lavorative offerte dalle imprese di Valtellina e Valchiavenna nel mese di ottobre, 40 in più rispetto allo stesso mese del 2023 (+3,4%), e 6.640 nel trimestre ottobre-dicembre, 1.100 in più rispetto all’intero trimestre dell’anno precedente (+20,1%). 

L’effetto traino dei servizi

A delineare questo scenario è il bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle politiche sociali, iniziativa a cui partecipa anche la Camera di commercio di Sondrio. A trainare la crescita è ancora una volta il settore dei servizi. Sono 780 i contratti programmati a ottobre e oltre 5.550 nel trimestre (940 unità in più rispetto a 12 mesi fa, +20,4%), con il comparto turistico, comprensivo dei servizi di alloggio e ristorazione, che stima 270 entrate nel mese, seguito dai servizi alle imprese (210), dal commercio (190) e dai servizi alle persone (100). 

Il ruolo delle piccole imprese 

Per il trimestre ottobre-dicembre, il 52,2% del totale delle opportunità lavorative (6.640) è in ambito turistico, con 3.470 ingressi previsti (780 unità in più rispetto a 12 mesi fa, +29%), anche grazie all’approssimarsi della stagione invernale. Seguono il commercio con 950 unità (+14,5% sull’anno precedente), i servizi alle imprese (790 unità, +21,5%) e i servizi alle persone (350 unità, -18,6%). Emerge il traino del settore turistico nell’economia provinciale, che per il prossimo trimestre genera più di un’opportunità lavorativa su due.

L’industria prevede in totale 430 entrate nel mese (+19,4% rispetto allo stesso periodo del 2023) e 1.090 nel trimestre (+19,8%), di cui, a ottobre, 320 per l’industria manifatturiera e 110 nelle costruzioni (rispettivamente 840 e 250 nell’intero trimestre). Sotto il profilo dimensionale, sono sempre le piccole imprese fino a 49 dipendenti le realtà che maggiormente ricercano lavoratori. Cresce ancora leggermente la percentuale di contratti stabili (contratto a tempo indeterminato o apprendistato) previsti a ottobre, pari al 24% del totale, anche se i contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita) si confermano come la tipologia maggiormente offerta, pari al 76% del totale.