Luca della Bitta
Luca della Bitta

San Giacomo Filippo, 13 aprile 2018 - Nella mattinata di oggi, venerdì 13 aprile, alcuni massi si sono staccati dalla parete rocciosa in prossimità del Santuario di Gallivaggio  a San Giacomo Filippo. La zona, sotto stretto monitoraggio da parte degli enti competenti e già oggetto di interventi di pronto intervento e messa in sicurezza, vedrà ulteriori iniziative grazie ad un importante contributo regionale. Il volume della massa rocciosa distaccata è pari a poche unità di metri cubi ma, vista l’energia della caduta, ha prodotto alcune porzioni che hanno interessato la zona del santuario e il territorio circostante.

Sul posto, insieme al sindaco di San Giacomo Filippo e presidente della Comunità Montana della Valchiavenna, Severino De Stefani, e al presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta, numerosi amministratori  del territorio, Anas, Aspa, le forze dell’ordine ed i tecnici incaricati. Il prefetto di Sondrio è stato costantemente informato sulla situazione. A seguito di un incontro di coordinamento, tenutosi presso il municipio di San Giacomo Filippo, è stata decisa l'evacuazione totale del Santuario, della casa del parroco, del ristorante annesso e del piazzale antistante. Inolree, la strada statale 36 per raggiungere Campodolcino e Madesimo rimane aperta, con servizio di guardia, fino alle 22 di questa sera. Dalle 22 alle 6di domani mattina la strada verrà chiusa al transito (con passaggio consentito unicamente ai mezzi di soccorso);  nella giornata di domani inizieranno le operazioni di disgaggio e di messa in sicurezza in parete. La  strada rimarrà aperta salvo, necessità di finestre di chiusura in relazione alle attività lavorative sul versante  franoso.

“Seguiamo questa situazione- afferma De Stefani -  in stretto rapporto con Regione Lombardia, con la Provincia di Sondrio e con gli altri Enti competenti, da diverso tempo e con il massimo impegno. Ora realizzeremo gli interventi necessari per ridurre la situazione di criticità e contenere il più possibile i disagi. E’ una situazione complessa che merita la massima attenzione. Nella giornata di oggi mi ha contattato direttamente il nuovo assessore regionale alla protezione civile Pietro Foroni, che ringrazio per l’attenzione dimostrata e la vicinanza". “Siamo impegnati con il massimo sforzo su questa situazione che insiste sull’unica direttrice per la Valle Spluga ed i Comuni di Campodolcino e Madesimo - le parole di Della Bitta -. Sono già in campo le risorse ed i progetti per una risposta pronta e complessiva al problema”.