REDAZIONE SONDRIO

Rissa tra bande nella notte. Due accoltellati, spunta machete

Sondrio, lo scontro tra marocchini e sudamericani

In via Caimi due bande si sono scontrate per strada Due giovani sono finiti in ospedale Indagano i carabinieri

In via Caimi due bande si sono scontrate per strada Due giovani sono finiti in ospedale Indagano i carabinieri

Ieri mattina si notavano ancora macchie di sangue lungo la strada per diverse decine di metri. In via Caimi, due bande di stranieri si sono scontrate nella notte: la prima composta da marocchini, l’altra da sudamericani. È stato usato anche un machete e due litiganti – un giovane di 23 anni e uno di 26 - sono finiti in ospedale per le ferite riportate: il più grave ha rimediato venti punti di sutura alla testa. Pare che la rissa sia scaturita dopo un diverbio in un bar del centro. Difficile dare conto delle cause che l’hanno fatta deflagrare: futili motivi oppure affari o debiti. Nel recente passato il bar di piazzale Bertacchi collezionò un numero record di sospensioni di licenza: i sudamericani si davano appuntamento nel locale e schiamazzi e risse erano praticamente all’ordine del giorno, spesso generate dall’abuso di alcol, ma a volte anche per questioni di gelosia.

La scorsa estate, addirittura, nel pieno uno dei giovedì di “Sondrio estate“, andò in scena una maxirissa con sedie e tavolini che “volarono“: ci furono diversi feriti e l’episodio accadde davanti agli sguardi atterriti di famiglie con i bambini per mano. Dopo lo stop definitivo, la geografia dei ritrovi si è soltanto modificata: esistono dei bar del centro che hanno raccolto l’ingombrante eredità in fatto di clientela del locale (le cui mura sono del Comune) su cui fu disposta la chiusura definitiva. Ci si sono poi bar frequentati prevalentemente da marocchini e altri, invece, esclusivamente da persone dell’Est Europa. Sull’aggressione con il machete indagano i carabinieri. Si dovrà verificare se non ci sia stata in precedenza anche un’“invasione“ di campo. Sara Baldini