Riflessione sul bisogno di pace: a teatro c’è l’“Addio alle armi“

BRESCIA Una rilettura di estrema attualità del capolavoro di Ernest Hemingway: al Teatro ‘...

Riflessione sul bisogno di pace: a teatro c’è l’“Addio alle armi“
Riflessione sul bisogno di pace: a teatro c’è l’“Addio alle armi“

Una rilettura di estrema attualità del capolavoro di Ernest Hemingway: al Teatro ‘Mina Mezzadri’, va in scena da oggi ‘Addio alle armi’. Lo spettacolo inaugura la 2ª edizione della rassegna Nello spazio e nel tempo. Palestra di teatro contemporaneo, all’interno della 50ª Stagione di prosa del Centro Teatrale Bresciano intitolata Il mondo nuovo. Un testo di grande attualità, tratto dal romanzo-capolavoro di Hemingway e dai finali inediti che lo scrittore americano abbozzò per la storia d’amore tra Frederic e Catherine nell’infuriare della Prima Guerra mondiale. Il regista Paolo Bignamini ha immaginato un percorso attraverso queste ‘possibilità letterarie’ alla ricerca di un’ideale ricomposizione, nel tentativo di trovare un senso nella tragedia e rileggere il romanzo alla luce del bisogno di pace. Sul palcoscenico, Alessandro Bandini, Mario Cei e Leda Kreider saranno accompagnati dalle musiche dal vivo de La Scapigliatura, gruppo che rivisita la canzone italiana d’autore con sonorità elettroniche, ricercate e contemporanee. "Alcuni finali appaiono ancora più scarni e nichilisti di quello pubblicato – spiega Bignamini - altri sono lunghi e articolati, e aprono a una fioca luce di speranza: attraverseremo queste ‘possibilità letterarie’". Prodotto dal Centro Teatrale Bresciano con Pacta dei Teatri, Addio alle armi sarà in scena da oggi a domenica 17 dicembre, tutti i giorni alle 20.30, la domenica alle 15.30. F.Pa.