Rifiuti abbandonati
Rifiuti abbandonati

Sondrio, 17 gennaio 2020 - Rifiuti abbandonati in città: un problema che tocca da vicino Sondrio, e solo pochi giorni fa avevamo segnalato la presenza di ingombranti (assi di legno, mobiletti e altro) in via Torelli, oltre all’avvistamento, chiamiamolo così, di un materasso blu nel torrente Mallero e di un portalocandine sempre nel corso d’acqua (che, tra l’altro, si trova ancora lì, sotto al ponte di via Mazzini, incastrato tra i massi). Un problema che l’Amministrazione comunale sta affrontando con decisione, addirittura con sopralluoghi effettuati dagli amministratori. Ed è proprio così che sabato mattina è stato colto in flagrante un cittadino che intendeva lasciare materiale ingombrante in un parco; ed è sempre così che due persone saranno multate a breve, e forse dovranno pagare un conto salato.

Sabato l’assessore con delega all’Ambiente, Carlo Mazza, col presidente del Consiglio comunale, Maurizio Piasini, durante un sopralluogo hanno fatto due scoperte interessanti e hanno colto l’opportunità offerta dalla nuova applicazione «Vivi Sondrio» per denunciare i comportamenti scorretti. «Da tempo assistiamo al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – spiega l’assessore Mazza -. Ci sono vere e proprie discariche abusive, deposito di materiale ingombrante dove non dovrebbe essere abbandonato, ma anche, semplicemente, sacchi neri lasciati in parchi o per strada invece che negli appositi locali da dove, poi, vengono raccolti nei giorni prefissati della settimana. Riceviamo tante segnalazioni da parte dei cittadini in tal senso, e stiamo intervenendo, anche in accordo con gli operatori Secam che ci segnalano eventuali episodi, e con la Polizia Locale». E l’assessore ha chiamato la Polizia Locale sabato dopo aver trovato sacchi neri buttati dove non avrebbero dovuto, durante una passeggiatsopralluogo nelle vie Aldo Moro e Torelli, nel quartiere Sud Ovest della città.

«Pare che nei sacchi rinvenuti – conferma Carlo Mazza – ci fossero elementi in grado di identificare i responsabili, che ora rischiano una multa da 100 a oltre mille euro in base al tipo di materiale abbandonato». Assessore e presidente del Consiglio hanno anche sorpreso un uomo intenzionato ad abbandonare ingombranti in un parco. «Lo abbiamo ammonito – conclude Mazza – e ha subito provveduto alla rimozione dei rifiuti». Durante il sopralluogo Mazza e Piasini erano “armati” dell’applicazione «Vivi Sondrio». «Invitiamo i cittadini ad utilizzarla per segnalare anche queste problematiche» affermano.