La piadineria derubata
La piadineria derubata

Poggiridenti, 12 settembre 2015 - Ennesima festa tra giovani che finisce in ospedale. È stato denunciato in stato di libertà un 23enne di Albosaggia accusato di aver aggredito, al termine di un violento litigio per futili motivi, un ragazzo poco più grande che, forse, aveva fatto un commento di troppo alla sua ragazza. È successo nella notte tra venerdì 11 settembre e sabato 12, poco dopo l'una.

All'interno del Bar Paolino, che si affaccia sulla statale 38 a Poggiridenti, si stava festeggiando la fine dell'estate. Dopo il successo della festa promossa per l'inizio della bella stagione, infatti, i gestori hanno deciso di organizzarne un'altra, lo «School party», per divertirsi ancora una volta prima dell'inizio della scuola. E tanti giovani di tutto il mandamento non si sono persi l'occasione di divertimento, con bevande alcoliche a prezzi stracciati. Qualcuno, però, ha decisamente esagerato. Così poco dopo l'una sul piazzale antistante il locale pubblico è avvenuta l'aggressione.

L'operaio di Albosaggia, A.B. Le sue iniziali, ha picchiato selvaggiamente un 26enne di Sondrio, disoccupato, A.O., con calci e pugni soprattutto in faccia. Le persone che hanno assistito al pestaggio hanno subito lanciato l'allarme e sul posto sono accorsi in poco tempo i carabinieri della Compagnia di Sondrio, che hanno messo fine all'aggressione e portato il 23enne in caserma. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di lesioni personali. Il sondriese, invece, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all'ospedale di Sondrio. Era a dir poco malconcio: mandibola fratturata, volto tumefatto e denti rotti. È stato ricoverato, e lo risulta tutt'ora, nel reparto di Neurologia dell'ospedale del capoluogo valtellinese con una prognosi di 29 giorni.