Lo sport e la disabilità . Una lezione speciale

Sondalo, gli studenti del liceo Donegani in visita all’ospedale Morelli. Ad accoglierli il direttore dell’Unità spinale: "Ragazzi preparati e motivati".

Lo sport e la disabilità . Una lezione speciale

Lo sport e la disabilità . Una lezione speciale

SONDALO

Disabilità, inclusione e accessibilità sono state al centro della giornata che le due classi quinte del liceo Donegani di Sondrio a indirizzo sportivo hanno trascorso all’ospedale Morelli di Sondalo, accolti dal direttore della Neuroriabilitazione e Unità spinale, il dottor Luca Binda, per approfondire i temi legati alla pratica sportiva delle persone diversamente abili, al ruolo degli operatori sanitari, alla scelta degli ausili.

"Ho incontrato ragazzi molto preparati e motivati - ha commentato il dottor Binda al termine della giornata -, interessati ad approfondire la disabilità e l’attività sportiva sotto vari aspetti. È stato un piacere per noi ospitarli, presentare la nostra struttura e raccontare l’attività che svolgiamo: li ho visti coinvolti e partecipi, pronti a sottoporci quesiti e a informarsi sui servizi che offriamo". Accompagnati dai docenti di Scienze motorie, Alex Salvetti, Paolo Gusmeroli e Christian Franchetti, le due classi si sono divise tra il quinto padiglione, dove sono ubicate le palestre di avviamento allo sport e riabilitativa, e la Medicina dello sport, diretta dal dottor Giulio Rossi. Gli studenti di una classe hanno visitato le palestre, che vedono la collaborazione del Comitato italiano paralimpico, il laboratorio ausili e la casa domotica, sperimentando in prima persona gli spostamenti e le azioni quotidiane in carrozzina, mentre gli altri hanno eseguito un test da sforzo analizzando e valutando i dati. Nel pomeriggio, l’incontro è proseguito nella sala congressi del terzo padiglione, dove le tematiche presentate in mattinata sono state illustrate più nel dettaglio. Il dottor Binda ha parlato della riabilitazione e del ruolo svolto dal medico fisiatra, Davide Di Noi, fisioterapista dell’Unità spinale e Centro ausili. Si è soffermato sull’operato del fisioterapista e sulla scelta degli ausili, e il dottor Kelios Bonetti, medico ortopedico del Morelli, ha affrontato il tema della traumatologia dello sport.

Infine, i volontari dell’associazione Dappertutto hanno relazionato su inclusione, accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche, prima di introdurre Eldo Bozzi, atleta paraplegico di handbike, membro dell’associazione Dappertutto Sport & Benessere, che ha raccontato la sua esperienza personale coinvolgendo due pazienti ricoverati nell’Unità spinale.

Fulvio D’Eri