Incroci di volti in chiesa. Storie di riscatto e Passione

Il progetto #ProgettoRitratti unisce i volti del Romanino con quelli degli ospiti e operatori della Cooperativa di Bessimo, per un dialogo tra le passioni del XXI secolo e quella di Gesù. Un'indagine sull'identità personale e collettiva.

Incroci di volti in chiesa. Storie di riscatto e Passione
Incroci di volti in chiesa. Storie di riscatto e Passione

I volti del Romanino incontrano quelli degli ospiti e degli operatori della cooperativa di Bessimo, realtà che offre servizi socio sanitari, sociali e percorsi educativi individualizzati accogliendo persone con problemi di dipendenza e minori in difficoltà. Un “incontro“ che è frutto di #ProgettoRitratti, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa di Bessimo, il regista Pietro Arrigoni col contributo dell’attrice Veronica Cirelli. Il progetto è un’indagine, attraverso gli scatti fotografici, che scava nell’identità personale e collettiva, un viaggio nell’esperienza complessa del giudizio e del pregiudizio, nel gioco delle parti, nel confronto con gli altri e con se stessi attraverso l’incontro con gli sguardi delle persone ritratte.

Al centro del progetto gli ospiti dei servizi della cooperativa, persone che nella vita si sono trovate ad affrontare un disagio e hanno scelto di intraprendere percorsi cura e riabilitazione finalizzata all’inclusione sociale e al reinserimento. Dopo la presentazione a palazzo Mo.Ca., a Brescia, il 9 gennaio si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale all’interno di Santa Maria della Neve a Pisogne, la chiesa nota per il ciclo di affreschi del Romanino che raffigurano la Passione di Cristo. "Gli sguardi – spiega Giovanni Bettoni, assessore Cultura Turismo e Sport del comune di Pisogne – dipinti dal pittore cinquecentesco, con la loro capacità espressiva narrano una storia di passione, sofferenze, gioia, stupore. Non sono volti sempre belli, ma sono veri e raccontano storie di vite con tutto il loro bagaglio. Questa mostra li vuole mettere in dialogo con i volti catturati da Pietro Arrigoni, di passioni del XXI secolo che si specchiano nella Passione per antonomasia: quella di Gesù". Federica Pacella