Incidente a Samolaco, nel riquadro le vittime: Francesca Geronimi e Federico Cerletti
Incidente a Samolaco, nel riquadro le vittime: Francesca Geronimi e Federico Cerletti

Samolaco (Sondrio), 31 marzo 2017 - Un terribile schianto nella notte, un boato che si è sentito a centinaia di metri di distanza, una Toyota Yaris talmente distrutta, accartocciata su se stessa, da non sembrare più nemmeno un’auto. Ed è tragico il bilancio del tremendo incidente stradale avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì lungo la strada provinciale numero 2 nel territorio comunale di Samolaco. Spezzate due giovanissime vite. Le vittime sono Federico Cerletti, 23 anni, residente a Mese; e Francesca Geronimi, 19enne chiavennasca che da qualche tempo viveva in Germania, a Monaco.

I due giovani avevano trascorso la serata in un locale di Samolaco. Attorno a mezzanotte e quarantacinque, però, la loro auto si è scontrata frontalmente con un Bmw X3, alla guida, da solo, un 24enne di Piuro, D.G. le sue iniziali. Il Suv stava percorrendo la provinciale Trivulzia con direzione di marcia Chiavenna–Novate Mezzola; giunto poco prima del centro abitato di Era, nel Comune di Samolaco, per cause in corso di accertamento si è scontrato frontalmente  con la Toyota Yaris con a bordo i due giovani, che sopraggiungeva con direzione di marcia opposta.

Un impatto terrificante, le immagini della Yaris dopo l’incidente rendono l’idea di quanto deve essere stato violento lo scontro. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 con l’eliambulanza di Como, l’automedica di Novate Mezzola e anche due mezzi usciti dall’ospedale di Chiavenna. Con loro anche gli agenti della Polizia Stradale del distaccamento di Mese e i Vigili del fuoco. Terribile l’immagine che si sono trovati davanti i soccorritori: il Suv semi distrutto, la Yaris addirittura irriconoscibile, al suo interno i corpi senza vita di Federico e Franscesca.

Il 24enne è stato invece soccorso ed elitrasportato all’ospedale «Morelli» di Sondalo, le sue condizioni non destano gravi preoccupazioni. Tra gli accertamenti a cui è stato sottoposto, anche quelli utili a capire se il giovane avesse bevuto alcolici. Ma le indagini della Polizia stradale sono ancora in corso per accertare l’esatta dinamica e la causa dell’incidente. In particolare, si cerca di capire se, come sembra, sia stata la condotta del sopravvissuto a causare lo schianto mortale. Se così fosse, non si escludono per il valchiavennasco pesanti conseguenze, fino addirittura all’arresto per il reato di omicidio stradale. La strada provinciale è rimasta chiusa al traffico per circa cinque ore ed è stato predisposto un percorso alternativo.