
Soccorsi sulle piste da sci
Samolaco (Sondrio), 25 febbraio 2019 - La notizia del terribile incidente con la motoslitta avvenuto in Svizzera, in val Mesolcina, ieri sera, domenica 25 febbraio 2019, ha raggiunto la Valchiavenna, e qualcuno aveva temuto che padre e figlio italiani, gravemente ferito il primo e morto il secondo, potessero essere valchiavennaschi. La conferma, purtroppo, è arrivata, pesante come un macigno: Christian Scaramella, 45 anni artigiano di Samolaco, e il figlio adolescente Federick di 17 anni, sono rimasti vittima di un drammatico incidente.
Il giovane è morto sul colpo, il padre è rimasto ferito gravemente. I soccorritori elvetici riferiscono che il giovane è precipitato per diverse centinaia di metri. A Mesocco, una volta scattato l’allarme è stato allestito un campo base per la ricerca, da cui sono partiti diversi elicotteri. Il recupero dei due valchiavennaschi è stato effettuato dalla Rega, che ha provveduto a trasportare il padre in un ospedale attrezzato di Bellinzona, mentre il corpo senza vita del figlio è stato ricomposto in attesa di ricevere dalla magistratura grigionese il nulla osta per il rimpatrio.