"Donne ancora ingabbiate nei ruoli tradizionali. E decidono gli uomini"

Monica Rosano, consulente legale per l’Ufficio Parità

"Donne ancora ingabbiate nei ruoli tradizionali. E decidono gli uomini"

Monica Rosano: «Lecco ha approvato un Protocollo della genitorialità condivisa»

L’avvocato Monica Rosano è consulente legale della consigliera di Parità della Provincia di Lecco e delle componenti del suo ufficio.

In cosa consiste la difesa della consigliera di Parità in giudizio?

"La consigliera di Parità può intervenire in un procedimento già avviato per sostenere la difesa della lavoratrice o del lavoratore ai fini del risarcimento e per vedere riconosciuta la discriminazione. Può costituirsi parte civile nei procedimenti relativi a fattispecie di discriminazione e chiedere il risarcimento del danno. Può introdurre un’azione autonoma davanti al giudice del lavoro per il riconoscimento della discriminazione".

A Lecco è stato approvato un Protocollo della genitorialità condivisa. In cosa consiste? "Il Protocollo spinge verso un netto cambiamento culturale. Si propone la condivisione reale della genitorialità in modo che non siano sempre e solo le donne a dover richiedere strumenti di flessibilità oraria, part-time o modifica delle mansioni. È giusto e necessario che anche i padri facciano al datore di lavoro le medesime richieste. I figli si fanno in due".

Qualcosa allora si move?

"Le decisioni vengono ancora prese dagli uomini nella maggior parte dei casi. E questo deve cambiare. Noi siamo per la politica del merito, è giusto che il valore femminile possa esprimersi e le donne vengano messe nelle condizioni di esercitare potere nelle fasi decisionali.

Alla fine torniamo al problema culturale.

"La donna viene ancora ingabbiata in ruoli tradizionali. Bisogna lavorare perché la nostra diversità emerga senza omologarci agli uomini. L’emancipazione economica delle donne ha effetti positivi sullo sviluppo dei Paesi. Più donne lavorano, più le economie crescono. La disuguaglianze di genere non è solo un’ingiustizia sociale, è una barriera alla crescita economica e un ostacolo alla costruzione di società più resilienti".

D.D.S.