Allarme frane in Valmalenco dopo il masso precipitato sulla strada: “Abbiamo segnalato due volte la fragilità della zona”

Torre Santa Maria, lo smottamento l’altra sera poco prima delle 21. E a Montespluga in sei “bloccati“ dalla neve in case e locali

Il masso precipitato sulla strada che collega Sondrio a Chiesa Valmalenco

Il masso precipitato sulla strada che collega Sondrio a Chiesa Valmalenco

Torre Santa Maria – Un grosso masso è rotolato dal versante di un monte in Valmalenco, molto probabilmente per il maltempo degli ultimi giorni, sfondando la rete metallica “para-massi“ per finire la corsa sulla strada provinciale numero 15. Non si registrano feriti e neppure vittime. Paura per un’automobilista sopraggiunta poco dopo lo smottamento, avvenuto l’altra sera attorno alle 21. La donna ha dato l’allarme alla centrale del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Sondrio.

Sul posto, per l’interruzione del traffico, sono intervenute anche le forze dell’ordine. Il distacco del macigno, che ha occupato mezza carreggiata, stimato in circa 10 metri cubi, è avvenuto di fronte all’abitato di Scilironi, dopo le località Valdone e Prato, in territorio comunale di Torre Santa Maria. La zona è stata presidiata dai volontari della Protezione Civile, per precauzione, durante tutta la notte. La strada, nella mattinata di ieri, è stata resa percorribile a senso unico alternato con il posizionamento di un semaforo provvisorio.

Poi, dopo il sopralluogo del geologo Michele Comi, che ha accertato che lo smottamento in quel punto non presentava altri elementi di pericolosità in quanto lo sperone roccioso scivolato a valle non ha urtato altri blocchi pericolanti, l’importante arteria è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni, non appena gli incaricati di una ditta hanno frantumato il masso e rimosso interamente i frammenti dalla sede stradale che è stata, con cura, ripulita e resa di nuovo transitabile senza limitazioni. Nei prossimi giorni - viene fatto inoltre sapere dall’ente - si procederà al posizionamento di una nuova rete metallica.

Intanto Il Contatto Aps-Ets e la Federazione Aps Gruppo Italiano Amici della Natura fanno presente, con una nota, che dal 2023 a inizio 2024 hanno scritto due volte alla VI Commissione di Regione Lombardia per chiedere un contatto diretto con la Commissione per gestire meglio le fragilità del territorio. E invece a Montespluga in 6 sono “bloccati“ da muri di neve in case e locali pubblici hanno, per ora, declinato l’invito del sindaco Pilatti a essere ospitati in hotel di Madesimo: "Resistiamo".