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5 mag 2022

Ac Bregaglia in festa Il calcio unisce i confini

Il sodalizio svizzero, dove militano tanti frontalieri italiani, compie 50 anni. Anche il primo cittadino di Sondrio Scaramellini indossò la maglia biancoverde

L’Ac Bregaglia con la maglia dei. 50 anni.. Sta allestendo la festa per il 20 agosto
L’Ac Bregaglia con la maglia dei. 50 anni.. Sta allestendo la festa per il 20 agosto
L’Ac Bregaglia con la maglia dei. 50 anni.. Sta allestendo la festa per il 20 agosto

L’Ac Valbregaglia spegne le sue prime 50 candeline ed è un esempio della collaborazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera. La Valchiavenna, da sempre, ha tante affinità e tanti scambi, commerciali e culturali, con la vicina Confederazione elvetica. La Val Bregaglia svizzera si trova a poco più di 10 chilometri ed è raggiungibile facilmente da Chiavenna, salendo verso le località della cosiddetta Bregaglia italiana, Prosto e poi Villa di Chiavenna, ultimo Comune prima della dogana Castasegna. E tra i vari scambi (sono 400 i frontalieri) non poteva mancare anche quello sportivo. Sono infatti parecchi i calciatori della valle del Mera che fanno parte del sodalizio svizzero (pure il capitano) e che quindi al posto di giocare un campionato organizzato dalla Lnd Lombardia si divertono in un torneo nazionale allestito dalla federazione svizzera. A livello di settore giovanile i rapporti tra l’Ac Bregaglia e le società valchiavennasche sono ottimi e permettono ai giovani bregagliotti di allenarsi, crescere e giocare in Italia.

L’Ac Bregaglia quest’anno compie 50 anni e sta allestendo per il 20 agosto una giornata per festeggiare lo storico traguardo. "Siamo molto legati all’Italia che dista pochi chilometri e nel calcio, da sempre, ci sono tanti giocatori italiani che giocano con noi – dice il presidente dell’Ac Bregaglia Davide Gianotti, da 40 anni all’interno del sodalizio in diversi ruoli -. È una cosa naturale, d’altronde in molte occasioni senza giocatori italiani non saremmo stati in grado di partecipare al campionato". Alcuni giovani e giovanissimi calciatori giocano invece in Italia, "anche perché le trasferte per l’Ac Bregaglia sono lunghissime. Sono sempre sui 100 km ma anche maggiori. Una nostra squadra, con ragazzi di 11 e 12 anni, è iscritta al campionato Csi italiano e questa è una grande opportunità che ci permette di far giocare i ragazzi facendo meno chilometri. Altri più grandicelli militano nella Chiavennese (il capitano è svizzero, ndr), poi quando hanno 16 anni possono tornare da noi". La prima squadra sta facendo bene in 5^ serie (l’ultima delle categorie, paragonabile alla Terza categoria italiana). "Siamo secondi, un bel gruppo, un mix tra ragazzi della Bregaglia e altri provenienti dalla vicina Valchiavenna. Vincere il campionato e andare in 4^ serie, dove siamo stati per diverse stagioni anni fa, così come siamo stati anche in 3^ serie, è quasi impossibile, ma stiamo mettendo le basi".

Fra le curiosità: anche il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini (originario della città del Mera) indossò, per una stagione, la maglia biancoverde.Fulvio D’Eri

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