Carabinieri
Carabinieri

Aprica, 29 luglio 2021 - È ancora ricoverata all’ospedale di Sondrio la 15enne che ha denunciato ai carabinieri di essere rimasta vittima di una aggressione a sfondo sessuale in un’area verde di Aprica, nella notte fra lunedì e martedì. Ferite fisiche e psicologiche si sommano in questi casi e, al momento, non si sa quando verrà dimessa. L’allarme era stato dato ai carabinieri dai genitori della ragazzina, villeggianti nel paese orobico, che a loro volta avevano ricevuto la sconvolgente chiamata dalla figlia con il cellulare.

I sanitari, diretti dalla centrale Areu, si erano attivanti alle 24 e 25 di martedì, all’altezza circa del civico 191 di via Roma, per un evento violento in codice giallo (indice di media gravità). Tempestivo è stato anche l’intervento dei militari di Aprica, che avevano di pattuglia l’auto di servizio, ai quali si sono rapidamente aggiunti altri colleghi. Gli inquirenti hanno già ascoltato dei giovani presenti quella sera in via Roma e verbalizzato le loro testimonianze per fare luce su quanto accaduto. Mentre le indagini sono sempre in campo al Comando provinciale dell’Arma, il fascicolo pare verrà trasferito alla Procura dei minori, il che fa pensare che nei guai sia finito un ragazzo sotto i 18 anni d’età. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo e sperano nelle prossime ore di riuscire a fare piena luce sui fatti, in attesa anche di conoscere gli esiti degli esami clinici a cui la minorenne è stata sottoposta dai medici dell’ospedale del capoluogo valtellinese.