Grandissime speranze in campo per la cura delle leucemie infantili
Grandissime speranze in campo per la cura delle leucemie infantili

Roma - Sono guariti i primi tre bambini colpiti da leucemia e sottoposti in Italia alla terapia con cellule Car-T ottenute a fresco, grazie a una innovativa produzione automatizzata. I tre piccoli pazienti erano affetti da un particolare tipo di leucemia - la leucemia linfoide acuta a precursori B-cellulari (Lla-Bcp) - dimostratasi refrattaria a tutte le terapie convenzionali. Lo annuncia il ministero della Salute. Già due settimane dopo l’infusione, nei tre bambini è stata accertata la remissione completa della malattia. Per loro i trattamenti convenzionali non avevano sortito i risultati attesi. Su uno dei tre bambini aveva addirittura fallito anche una procedura di trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche, ricorda il ministero.

I tre bambini sono stati trattati con le cellule geneticamente modificate prodotte dall’Officina farmaceutica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma attraverso un sistema automatizzato, sviluppato nell’ambito del progetto Car-T Italia. Il progetto è stato promosso dal Parlamento, che ha destinato 10 milioni di euro al ministero della Salute, per mettere a disposizione questo nuovo approccio terapeutico sul territorio nazionale. Per tutti e tre i bambini sono ora maturati i tempi necessari alla valutazione della risposta al trattamento ed è stata documentata la remissione completa della malattia.

  “Questo primo successo testimonia ancora una volta la traslabilità della ricerca, ovvero la sua straordinaria capacità di tradurre la conoscenza in risultati di cura e misure di intervento clinico immediatamente applicative. Continuiamo a investire nell’innovazione scientifica: solo grazie al prezioso lavoro dei ricercatori si potranno trovare cure sempre più efficaci e risposte adeguate alle sfide sanitarie più impegnative”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, commentando la notizia dei tre bambini curati grazie alla terapia con cellule Car-T sviluppata nell’ambito del progetto Car-T Italia.

“Oggi è arrivata una splendida notizia dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove tre bambini affetti da leucemia linfoide acuta a precursori B-cellulari (Lla-BCP) - dimostratasi refrattaria a tutte le terapie convenzionali - sono stati trattati con successo grazie a una terapia sperimentale - prosegue Sileri - Per i tre piccoli pazienti, i primi a ricevere il trattamento con cellule Cart-T ottenute grazie a una innovativa produzione automatizzata, è stata documentata la remissione completa della malattia. Si tratta di un risultato preliminare molto incoraggiante - conclude il sottosegretario - conseguito nell’ambito di Car-T Italia, un progetto promosso dal Parlamento che ha destinato 10 milioni di euro al ministero della Salute per diffondere in tutta Italia il nuovo approccio terapeutico”.