MANUELA MARZIANI
Salute

Perché l’intelligenza artificiale può aiutare la ricerca medica: dal diabete ai tumori

Il professor Riccardo Bellazzi spiega su cosa si concentrano le sue ricerche che chiamano in causa l’intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiala analizza i campioni e incrocia i dati

L'intelligenza artificiala analizza i campioni e incrocia i dati

Pavia, 8 agosto 2023 – È stato tra i primi a dimostrare all’inizio di aprile 2020 che il Covid, il virus che stava flagellando la Lombardia, era lo stesso in tutto il mondo. Anche questo studio, realizzato con Asst, Policlinico e Milano e ospedale Papa Giovanni di Bergamo è valso a Riccardo Bellazzi del dipartimento di ingegneria industriale e dell'informazione dell'Università di Pavia l'Imia François Grémy Award of Excellence 2023 attribuito dall'International Medical Informatics Association.

“Il riconoscimento – ha detto il professor Bellazzi – è una sorta di premio alla carriera che solitamente viene dato quando si va in pensione. A me è stato dato prima. Non ho alcuna intenzione di andare in pensione, se non tra una decina d’anni”.

Lei è professore ordinario di ingegneria biomedica e informatica biomedica all'Università di Pavia, dove attualmente dirige il dipartimento di ingegneria industriale e dell'informazione ed è direttore del laboratorio di informatica biomedica dell'Ics ospedale Maugeri di Pavia. “Ho diversi incarichi. Ho raccolto l’eredità del professor Mario Stefanelli e l’ho sviluppata in seno al laboratorio di informatica biomedica della Maugeri che mi permette di trovare applicazione alle mie ricerche”.

Su che cosa si concentrano le sue ricerche che chiamano in causa l’intelligenza artificiale?

“Siamo partiti dall’automonitoraggio domiciliare dei pazienti con diabete per prendere le decisioni e poi ci siamo spostati in ambito oncologico. Alle donne con tumore al seno che vengono ricoverate alla Maugeri abbiamo chiesto di donare dei campioni perché vengano raccolti in biobanche. Oltre ai campioni fisici raccogliamo anche dei dati clinici da utilizzare con l’algoritmo dell’intelligenza artificiale”.