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Elezioni comunali, due mesi al voto: ecco le sfide a Bergamo, Cremona e Pavia. Dove resiste il campo largo?

L’8 e 9 giugno 916 comuni lombardi (il 64% del totale) rinnoveranno il sindaco e il consiglio

L'8 e 9 giugno si vota (anche) per le elezioni amministrative

L'8 e 9 giugno si vota (anche) per le elezioni amministrative

Le elezioni amministrative in Lombardia dell'8 e il 9 giugno - stessa tornata delle Europee – coinvolgeranno il 64% dei Comuni in regione (961 su 1.502), e per la stragrande maggioranza le amministrazioni coinvolte appartengono a centri con popolazione inferiore a 15.000 abitanti (il 96% circa). Poco sotto i 40 (37, per l'esattezza), i Comuni al voto con più di 15.000 abitanti, con la possibilità del doppio turno (in base al Censimento 2021 in quest'ultimo insieme entrano per la prima volta Agrate Brianza, Casalpusterlengo e Concesio, mentre Casalmaggiore, nel cremonese, sceso sotto la soglia dei 15.000 cittadini, 'retrocede' nel primo). Tre i capoluoghi di provincia al rinnovo di giunta: Bergamo, Cremona e Pavia, mentre Uggiate con Ronago, piccolo borgo del comasco, farà il suo esordio assoluto alle urne, essendo uno dei nuovi comuni nati nel 2024 dalla fusione di altri otto. Sia Bergamo che Cremona, reduci entrambe da un doppio mandato di centrosinistra, dovranno necessariamente cambiare il volto del proprio sindaco.

Bergamo

A Palazzo Frizzoni l'eredità di Giorgio Gori è stata raccolta dalla deputata ed ex consigliere orobico in quota Pd Elena Carnevali, sostenuta dalla lista civica Gori e dalla lista civica Patto per Bergamo, oltre che da +Europa, Psi, Europa Verde, il gruppo civico Oltre, Sinistra Italiana e lista civica Apf, che dovrà vedersela con il candidato sindaco scelto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia Andrea Pezzotta, definito un "profilo civico e moderato". Sfumata invece l'intesa tra centrosinistra e M5S, che correrà da solo con il proprio candidato, il docente Vittorio Apicella.

Cremona

Simile lo scenario a Cremona, dove l'uscente sindaco dem Davide Galimberti cede il passo al proprio vice, Andrea Virgilio (il quale attende l'atteso sostegno 'riformista' da IV e Azione), che dovrà competere con il dirimpettaio di centrodestra Alessandro Portesani, anch'egli come Pezzotta 'pescato' dal mondo civico, e sostenuto da tutto il centrodestra (FdI, Forza Italia, Lega, Udc) a cui si aggiunge la propria lista civica, dal nome 'Novità a Cremona'. Anche qui il Movimento corre da solo, o meglio in coppia con il movimento ecologista 'Cremona Cambia Musica', e proporrà come candidata l'attivista ambientalista Paola Tacchini. Sullo sfondo, il candidato di centro Ferruccio Giovetti.

Pavia

Palazzo Mezzabarba negli ultimi 20 anni non ha mai visto un primo cittadino ripetere il mandato, e questo non succederà neanche al leghista Fabrizio Fracassi. Al suo posto, a cercare di confermare l'amministrazione cittadina di centrodestra, ci sarà Alessandro Cantoni, ex assessore all'Istruzione della giunta Fracassi e attuale consigliere regionale a Palazzo Pirelli nelle fila di Lombardia Ideale. L'avversario è l'attuale segretario pavese del Pd, Michele Lissia, che a differenza dei candidati di centrosinistra degli altri due capoluoghi potrà contare sul supporto del M5S, membro con il Pd di un alleanza eterogenea composta da Verdi-Sinistra Italiana, Azione, Italia viva, +Europa, Gruppo Misto-Faldin