MANUELA MARZIANI
Economia

Pavia, ecco le professioni più richieste: oltre 5.000 posti di lavoro nei primi tre mesi dell’anno

Cercati operai, impiegati e ingegneri. I dati del sistema informativo Excelsior: maggiori richieste nella ristorazione, precipita l’agricoltura

Sono 810 le assunzioni previste tra addetti alla cucina e personale di sala: è il settore con più operatori in cerca di personale

Sono 810 le assunzioni previste tra addetti alla cucina e personale di sala: è il settore con più operatori in cerca di personale

Una fonderia di Parona ricerca sei operai per lavorazione dei metalli, movimentazione delle staffe e manutenzione degli impianti produttivi, ma ci sono anche impiegati e addetti alla ristorazione tra le figure professionali più richieste dal mercato. Secondo il sistema informativo Excelsior, nel periodo febbraio-aprile i titoli di studio più richiesti dalle imprese pavesi saranno le qualifiche o diplomi di formazione professionale (34%), seguiti dai diplomi di scuola superiori (31%), dalla scuola dell’obbligo (20%) e dalla laurea (14%).

Sono 41.200 le imprese, dove il 22,1% è rappresentato dal settore del commercio con il 15,8% di addetti, il 19,2% dalle costruzioni (10,9%) e il 7,9% da servizi operativi di supporto a imprese e persone. Per questo motivo tra le richieste al primo posto si colloca il personale che lavora negli uffici, ma anche le attività ricettive e della ristorazione.

Non manca poi la necessità di personale qualificato nel commercio e nell’artigianato, oltre al settore artigiano e agli operai specializzati impiegati nell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione. Diversa è la situazione per quanto riguarda i servizi, dove le richieste riguardano persone con una formazione specialistica e questo vale per le professioni nelle scienze della salute e della vita (12,1% di addetti) come della formazione e della ricerca.

In gennaio, stando al report della Provincia, il maggior numero di avviamenti a tempo indeterminato ha riguardato gli impiegati, seguiti dagli operatori del settore delle attività ricettive e della ristorazione, del commercio, quindi a seguire artigiani e operai specializzati impegnati nell’edilizia. Ma è ancora il contratto a tempo determinato a fare la parte del leone con 3.474 assunzioni a fronte di 1.176 a tempo indeterminato.

Guardando i dati dei Centri per l’impiego, il presidente della Provincia Giovanni Palli ha rilevato un calo nel settore dell’agricoltura che ha fatto segnare un -80,38%, al quale è seguito quello dei servizi con un -66,02%.

Stando a quanto elaborato da Excelsior, infine, in questo primo trimestre dell’anno saranno 810 le assunzioni nel settore della ristorazione, 800 gli addetti alle pulizie che saranno ricercati, 660 gli operatori della logistica, ma occorreranno anche 650 addetti alle vendite, 510 impiegati di segreteria, 400 operai specializzati del settore edile, 390 autisti, 350 tecnici dei rapporti con i mercati e 340 meccanici e manutentori. Richiesti pure 190 tecnici della gestione dei processi produttivi e ingegneri.