REDAZIONE PAVIA

Vigevano, uccise a calci e pugni il ‘cognato’: condannato a 12 anni e 8 mesi

L’imputato è il fratello della ex compagna della vittima. La Corte d'Assise ha riconosciuto l'attenuante di aver commesso l’omicidio nel tentativo di difendere sua sorella

Vigevano, l'abitazione in viale Piave dove è avvenuto il delitto

Vigevano, l'abitazione in viale Piave dove è avvenuto il delitto

Pavia, 16 novembre 2024 – È stato condannato a 12 anni e 8 mesi di carcere per l'omicidio del compagno di sua sorella, avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 aprile 2023 in un'abitazione di via Piave a Vigevano, nel Pavese.  Mario Pier Rodriguez Arteaga è stato riconosciuto colpevole dalla Corte d'assise di Pavia, che ha emesso la sentenza venerdì 15 novembre.

Il pubblico ministero Andrea Zanoncelli, nella sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a 15 anni. Angel Majia Albaredo, la vittima, era morto dopo una violenta lite con Arteaga. Secondo l'accusa, il 35enne ha colpito a pugni e calci il 'cognato’ provocandone il decesso.

La Corte d'Assise ha riconosciuto all'imputato l'attenuante di aver ucciso Albaredo nel tentativo di difendere sua sorella. È stato inoltre riconosciuto un risarcimento di 280mila euro alla madre della vittima, che si era costituita parte civile.