Un sostegno ai Collegi. Arrivano nuovi fondi: "Sono un’eccellenza"

Nel decreto Milleproroghe stanziamento di un milione a livello nazionale. Duecentomila euro suddivisi tra Borromeo, Ghislieri, Santa Caterina e Nuovo.

Un sostegno ai Collegi. Arrivano nuovi fondi: "Sono un’eccellenza"

Un sostegno ai Collegi. Arrivano nuovi fondi: "Sono un’eccellenza"

Un milione in più per i collegi di merito italiani. E il 20% di questi finanziamenti arriveranno a Pavia per Borromeo, Ghislieri, Santa Caterina e Nuovo. I fondi sono stati inseriti nel decreto Milleproroghe grazie a un emendamento del deputato pavese Alessandro Cattaneo (Forza Italia) approvato ieri. "È un risultato importante – ha spiegato Cattaneo, ringraziando il collega Paolo Emilio Russo che ha presentato l’emendamento e il ministro Anna Maria Bernini – perché sono pochi gli emendamenti approvati nel decreto Milleproroghe. È necessario rimpinguare i fondi a disposizione dei collegi di merito perché il numero è aumentato e le risorse per ciascuno sono sempre meno".

A Pavia arriveranno 200mila euro a quattro strutture in cui gli alunni devono essere in regola con gli esami sostenuti e avere una media di 27/30. "In Italia i collegi di merito sono sempre di più – ha aggiunto Cattaneo – ma i nostri, oltre a qualcun altro magari anche privato, sono davvero collegi di merito. Lo si evince dal tracciamento post laurea: chi li ha frequentati trova più facilmente un’occupazione ed è di miglior qualità".

Le risorse andranno ad aggiungersi ai 15 milioni sempre frutto di un emendamento firmato da Cattaneo, inseriti nella legge di bilancio 2021-23 per la valorizzazione delle città a vocazione collegiale. "Il mio non è campanilismo – ha proseguito Cattaneo –: essendo stato sindaco, conosco quale unicum rappresenti Pavia nel panorama nazionale e quanto siano importanti i collegi per una città-campus".

I fondi saranno erogati in primavera all’Edisu, per le 11 strutture che gestisce, e saranno destinati "a migliorare i risultati, diminuire gli abbandoni e soprattutto estendere il più possibile i benefici delle attività e della vita collegiale". "Il futuro di Pavia – ha aggiunto Cattaneo – è strettamente legato alla sua storica Università, ai numerosi collegi e al distretto sanitario".

Per un emendamento passato, uno bocciato: quello di Pd, M5S e Alleanza Verdi e Sinistra che, su suggerimento dell’Unione degli universitari, avevano chiesto una proroga dell’anno accademico a livello nazionale. "Stiamo già lavorando per chiedere una proroga al nostro ateneo" ha annunciato il Coordinamento per il diritto allo studio-Udu. L’obiettivo è che ogni adempimento didattico e amministrativo dell’anno 2022/23 sia spostato al prossimo 15 giugno.