Un deterrente alla malamovida. Tornano gli steward urbani. Dalle 22 alle 4 tre notti a settimana

L’ultimo contratto di un anno è appena scaduto e già si sono registrati balli sul sagrato della basilica

Un deterrente alla malamovida. Tornano gli steward urbani. Dalle 22 alle 4 tre notti a settimana

Un deterrente alla malamovida. Tornano gli steward urbani. Dalle 22 alle 4 tre notti a settimana

Steward urbani cercansi. Il Comune ha pubblicato un avviso d’interesse per l’affidamento diretto del servizio in supporto alla Polizia locale con funzioni legate al decoro e ai comportamenti vietati in città. Saranno sei le persone impiegate per almeno cinque ore al giorno dalle 22 alle 4 il mercoledì, il venerdì e il sabato.

Niente di nuovo, è da qualche anno che si vedono in centro come deterrente alla malamovida. L’ultimo contratto della durata di un anno è scaduto in questi giorni e subito c’è chi ha notato il ritorno degli appassionati di ballo sul sagrato del Duomo e un’auto arrivata fino in piazza della Vittoria, senza accorgersi però che il conducente aveva un pass disabili. Sul piatto ci sono 100mila euro per un servizio che avrà la durata di 12 mesi dal giorno successivo alla firma del contratto, sottoscritto con l’agenzia specializzata che presenterà l’offerta più bassa. Anche nel caso in cui dovesse pervenire una sola offerta, si potrà procedere all’aggiudicazione dell’incarico purché sia congrua e conveniente. C’è tempo fino al 9 luglio perché gli iscritti alla Camera di commercio presentino le proposte.

L’anno scorso era stata un’agenzia di San Martino Siccomario ad aggiudicarsi il servizio con sei addetti ai servizi di controllo, che potevano entrare nei locali, e tre steward che operavano solo in strada. I controllori avevano iniziato a indossare la pettorina gialla nel 2020 grazie al contributo dei commercianti di piazza della Vittoria, per evitare assembramenti. Da quando la malamovida ha preso il sopravvento, il servizio viene pagato da Comune e Camera di commercio.

Manuela Marziani