Un altro terreno agricolo avvelenato dai liquami

Inquinamento di terreno agricolo a Campagnola Cremonese: liquami non interrati entro 12 ore, rischi per salute pubblica e ecosistemi. Intervento dei carabinieri per accertamenti.

Un altro inquinamento di terreno agricolo con spargimento di liquami senza l’interramento entro 12 ore delle sostanze organiche. Lo spandimento è avvenuto nei pressi della discarica di Campagnola, dove sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato gli accertamenti per certificare le violazioni. Oltre all’odore nauseabondo proveniente da alcuni terreni e al sicuro disagio per chi vive nei dintorni, il mancato interramento delle sostanze organiche genera conseguenze gravi per la salute pubblica poiché l’ammoniaca, combinandosi con altre sostanze nocive, forma polveri sottili. Oltre all’uomo, anche gli ecosistemi ne risentono: le immissioni eccessive di azoto creano squilibri a livello nutritivo negli alberi, aumentandone la vulnerabilità agli agenti patogeni e danni da forte vento. Lasciare i liquami sulla superficie del terreno provoca la volatilizzazione dell’ammoniaca. Se non si interra entro 12 ore, il 20-30% dell’azoto contenuto nel liquame si disperde pericolosamente.

P.G.R.