Pavia, polizia locale pronta a usare il taser. Ma c’è chi dice ‘no’: “È un’arma, potrebbe rivelarsi letale”

Gli agenti della polizia locale hanno terminato il corso di addestramento e, dopo le festività pasquali, potranno iniziare a utilizzare la pistola a impulsi elettrici, ma Sinistra italiana non ci sta

Polizia locale dotata di taser

Polizia locale dotata di taser

Pavia, 2 aprile 2024 – Pavia sarà il primo capoluogo di provincia in Lombardia ad avviare la sperimentazione del taser. Gli agenti della polizia locale hanno terminato il corso di addestramento e, dopo le festività pasquali, potranno iniziare a utilizzare la pistola a impulsi elettrici, ma Sinistra italiana dice no. 

“Il taser è un'arma vera e propria – commenta Luca Testoni, segretario provinciale di Sinistra italiana -, produce una scarica elettrica ad alta tensione rilasciata in brevi impulsi ravvicinati che provocano un'aritmia cardiaca e una paralisi temporanea, cioè immobilizzano il soggetto colpito intaccando temporaneamente il suo sistema cardiaco muscolare e nervoso. Se il soggetto colpito soffrisse di malattie neurologiche del sistema nervoso, cardiopatie o psicologicamente fragile un colpo di taser potrebbe rivelarsi letale”.