Robbio, travolto e ucciso dal treno a Castelnovetto: l’ipotesi di una tragica fatalità

Il pensionato doveva rientrare a casa per cena: non vedendolo arrivare, i familiari hanno lanciato l’allarme. Accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente

La Polfer non ha potuto fare altro che accertare la morte del 73enne di origini albanesi
La Polfer non ha potuto fare altro che accertare la morte del 73enne di origini albanesi

Robbio (Pavia), 7 gennaio 2024 - Non vedendolo rientrare a casa per cena i famigliari hanno lanciato l'allarme. È stato identificato l'uomo travolto e ucciso da un treno verso le 18 di ieri, sabato 6 gennaio, a Castelnovetto, lungo la linea ferroviaria Vercelli-Mortara-Pavia, tra le stazioni di Robbio e Nicorvo.

Xhevdet Zena, 73enne albanese, era domiciliato a Robbio, dove aveva raggiunto le figlie e le relative famiglie. Nel pomeriggio aveva preso il treno arrivando a Nicorvo per poi tornare a Robbio a piedi, una camminata di circa 7 chilometri. Il pensionato era infatti solito fare anche lunghe camminate, evitando le arterie trafficate ma percorrendo stradine in aperta campagna e forse, non conoscendo bene la zona, stava seguendo la massicciata ferroviaria per non perdersi.

Anche se la zona dell'incidente ferroviario e del rinvenimento del corpo ormai privo di vita, vicino a un passaggio a livello, aveva fatto ipotizzare che potesse essere la conseguenza di un estremo gesto volontario, pare si sia invece trattato di una tragica fatalità.

A quell'ora c'era già buio e il macchinista avrebbe visto solo all'ultimo istante la figura dell'uomo che stava camminando lungo i binari. Evidentemente il 73enne non si è reso conto dell'arrivo del treno alle sue spalle e si è trovato troppo vicino ai binari, urtato dal convoglio in transito che lo ha colpito, provocandogli un trauma cranico letale, sbalzandolo a diversi metri di distanza. Sulla dinamica dell'accaduto sono comunque ancora in corso gli accertamenti da parte della Polfer.