A Pavia il sottopassaggio della Minerva diventa rifugio per clochard

La denuncia dell'ex assessore Galandra: "Pendolari e turisti fanno lo slalom tra i senza fissa dimora"

Materassi nel sottopasso di piazza della Minerva
Materassi nel sottopasso di piazza della Minerva

Pavia, 16 gennaio 2024 – Materassi abbandonati in un angolo pronti per essere srotolati all’occorrenza e altri occupati fin dall'ora di cena. Il sottopassaggio di piazza della Minerva è diventato un rifugio per i clochard che non accettano le regole dei dormitori cittadini. Con il freddo pungente delle ultime notti, non potendo stare al caldo dell'atrio della stazione, tre o quattro senza fissa dimora per ripararsi dal freddo si sono spostati nel sotterraneo che mette in comunicazione corso Cavour e viale Cesare Battisti.

“La situazione che si è venuta a creare – dice Marco Galandra, che è stato assessore al bilancio, alla polizia locale e alla sicurezza della giunta guidata da Alessandro Cattaneo – non è un bel biglietto da visita per chi arriva in città. Oltre ai materassi e alla gente che dorme, si sente un odore terribile perché queste persone utilizzano il sottopasso come bagno pubblico. Bisogna trovare una soluzione, il degrado chiama degrado”.

Nei giorni di pioggia il sottopassaggio, che era stato risistemato in passato per evitare che gruppi di studenti si assiepassero sul passaggio pedonale a raso bloccando la circolazione delle auto, si allaga e diventa invivibile anche per i clochard. “Non vogliamo cacciare queste persone – ha aggiunto Galandra -, ma non è giusto che vivano così e non è possibile che i pendolari debbano fare lo slalom tra giacigli di fortuna. Se non si trova un’altra sistemazione per i senza fissa dimora, almeno che si mandi qualcuno a pulire tutte le mattine. Non credo sia opportuno arrendersi e lasciare che il sottopassaggio diventi un rifugio non autorizzato”.