Parcheggia al San Matteo e muore in reparto

Da due anni la macchina di un paziente deceduto occupa un posto riservato ai disabili

Parcheggia al San Matteo e muore in reparto

Parcheggia al San Matteo e muore in reparto

I dipendenti e coloro che spesso si recano da malati o visitatori al Policlinico San Matteo vedevano quell’utilitaria malconcia, sempre parcheggiata nello stesso spazio, da almeno un paio d’anni. Il mistero si è chiarito solo adesso. L’auto apparteneva a un uomo che tempo fa era arrivato al Pronto soccorso al volante.

Il conducente, che con ogni probabilità non stava bene, ha lasciato la vettura in uno spazio riservato ai disabili, proprio davanti all’ingresso dell’Emergenza-urgenza, ed è entrato nell’ospedale per affidarsi alle cure dei medici. Che qualcosa non andasse è evidente da come la vettura è stata lasciata: troppo vicina alla siepe, come se la persona alla guida non fosse riuscita a controllare la frenata e si fosse appoggiata alle piante per fermare la corsa. Una volta entrato al San Matteo, l’uomo è stato preso in carico dai medici che, dopo i primi interventi del caso, lo hanno poi trasferito nel reparto più adatto, dove purtroppo ha perso la vita.

Così la sua auto è rimasta lì, sempre parcheggiata nello stesso punto. Non si sa se qualcuno dei parenti sapesse che l’uomo era arrivato con l’utilitaria, ma non si sia preoccupato di cercarla e recuperarla; o se magari il paziente deceduto non avesse nessuno che potesse prendersi cura dei suoi oggetti. Di certo nessuno finora ha fatto rimuovere quell’utilitaria, che rimane lì parcheggiata mentre il posto per disabili continua a restare inutilizzabile.

M.M.