Pavia, occhialeria sociale per i più fragili: "Vedere bene è un diritto di tutti, quaranta paia donati dai pavesi"

Sbarca nel capoluogo la società che nel 2023 ha già regalato seicento montature con lenti personalizzate

Da sinistra Gino Repetto di Occhialeria sociale l’assessore Anna Zucconi Elena Spadoni Laura Rossi Danilo Chiesa

Da sinistra Gino Repetto di Occhialeria sociale l’assessore Anna Zucconi Elena Spadoni Laura Rossi Danilo Chiesa

Pavia – Al grido "la visione chiara è un diritto fondamentale per ognuno, indipendentemente dalle disponibilità economiche", sbarca a Pavia l’Occhialeria sociale. L’iniziativa, realizzata con l’assessorato ai Servizi sociali e associazioni del Terzo settore, mette a disposizione 40 voucher per occhiali personalizzati destinati alle persone fragili.

L’idea nata a Genova ha riscosso un successo tale che si è allargata a molte città, comprese Pavia e Vigevano. "Siamo presenti a Pavia – spiega Gino Repetto, legale rappresentante di Occhialeria sociale – perché una giovane ottica e optometrista si è innamorata del progettto e, quando abbiamo pensato di esportarlo, abbiamo puntato sulle persone. Quello che dovrebbe essere un dispositivo medico alla portata di tutti è diventato un lusso. Noi, grazie ai nostri clienti che ci donano occhiali che non usano e accettano di pagare un po’ di più le loro lenti, riusciamo a pensare a chi è in difficoltà".

Chi ha un Isee sotto i 5mila euro riceve 5 paia d’occhiali basici donati. "Chi ha disponibilità diverse paga un po’ di più perché, se l’anno scorso esisteva il bonus occhiali, poi sono finiti i soldi e ci siamo dovuti inventare altre formule". Nel 2023 Occhialeria sociale ha regalato 600 paia di occhiali e già 300 nel 2024.

«I Servizi sociali – precisa Anna Zucconi – hanno già individuato una trentina di persone che potranno beneficiare dei voucher. Da quando sono assessore è la prima volta che mi mettono a disposizione 40 paia d’occhiali per chi è in difficoltà. Lancio un appello a tutti i pavesi: se avete montature in buono stato che non usate, portatele ad Occhialeria sociale".