
Il luogo in cui venne ritrovato il corpo di Julio Antonio Rosario Santos; nel riquadro Fausto Baiguera
Pavia, 11 luglio 2024 - È morto per una polmonite, forse proprio la stessa malattia che aveva ucciso il suo convivente. Fausto Baiguera, 69enne che era stato accusato della morte di Julio Antonio Rosario Santos, 36enne dominicano trovato privo di vita alle 5 della mattina di lunedì 6 maggio in viale Cremona, fuori dalla casa nella quale abitavano insieme, dopo essere stato scarcerato la sera del 9 maggio, era comunque indagato per omicidio preterintenzionale.
"In realtà il Gip nell'ordinanza di scarcerazione - ricorda l'avvocato Barbara Bertoni - aveva scritto che si poteva al più ipotizzare l'omissione di soccorso, se però si fosse reso conto di quello che era successo, perché diceva cose completamente prive di senso. Era stato conferito l'incarico a uno psichiatra, ma prima che iniziassero le procedure peritali le sue condizioni di salute sono peggiorate, è stato ricoverato prima al Policlinico e poi al Santa Margherita, ma non ce l'ha fatta".
Con il decesso dell'indagato il procedimento viene estinto e termina così l'iter giudiziario che avrebbe dovuto chiarire quel che era successo al 36enne dominicano. "La perizia autoptica non è ancora stata depositata - sottolinea ancora la legale di Baiguera - ma c'era quella preliminare che aveva escluso segni di violenza che potessero essere causa della morte, che di fatto è stata una polmonite, di natura virale, con tutta la probabilità la stessa malattia che ha portato alla morte anche il mio assistito".