La moschea e tanto verde: Pgt nel mirino

Le critiche anche nella maggioranza per un piano considerato "troppo green"

La moschea e tanto verde: Pgt nel mirino

La moschea e tanto verde: Pgt nel mirino

Il nuovo Piano di governo del territorio di Mortara fa discutere. Ed era inevitabile. Il documento, pubblicato a metà maggio e da allora a disposizione di cittadini, tecnici e politici per le osservazioni che precederanno la valutazione ambientale strategica, ha sollevato qualche perplessità non solo dall’opposizione ma anche nella maggioranza che sostiene il sindaco Ettore Gerosa (nella foto), impegnato a difendere l’operato dell’assessore Cristina Maldifassi, che ha redatto il Pgt, e a tenere unita la coalizione. Le critiche al piano sono essenzialmente due: la presenza di una moschea e una connotazione "troppo green".

"Stiamo parlando di un documento molto complesso – commenta il sindaco –: il tempo tra adozione e approvazione è consistente proprio per presentare e discutere le osservazioni che saranno presentate". Insomma non c’è fretta di arrivare a un punto d’intesa. Dalla minoranza si obietta alla realizzazione di una moschea per la quale esistono dei vincoli precisi come i parcheggi, che devono essere pari al 200% della superficie del luogo di culto e che non possono essere realizzati a più di 300 metri di distanza, condizione che se non assolta non farebbe decollare il progetto. Dalla maggioranza le perplessità riguardano l’area verde nella zona tra via Lomellina e via Martiri di Lidice dove esistono terreni appetibili sia dal punto di vista commerciale che artigianale, mentre il Pgt prevede piantumazioni da realizzarsi in tempi ristretti pena la riduzione futura delle superifici.

Umberto Zanichelli