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19 giu 2022

Il Pd boccia il Pgt "Palazzi alti 6 piani e addio al verde"

No dei Dem alla variante che andrà in Commissione urbanistica

19 giu 2022
manuela marziani
Cronaca
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra
Il consigliere comunale Ilaria Cristiani esprime il dissenso dei Democratici sull’insediamento abitativo elaborato dalla Giunta di centrodestra

di Manuela Marziani

Ventiquattro interventi ognuno dei quali prevede un insediamento abitativo. "La variante al Pgt che verrà discussa nelle prossime settimane in Commissione urbanistica per approdare poi in autunno in Consiglio comunale rischia di provocare un’edificazione indiscriminata a Pavia, con consumo del suolo e delle aree verdi". Ilaria Cristiani, consigliere comunale Pd, esprime il dissenso del partito sullo strumento urbanistico elaborato dalla Giunta di centrodestra di Fabrizio Fracassi.

"Il documento – aggiunge Cristiani – parte dal presupposto che nei prossimi 8 anni la popolazione di Pavia aumenti di 8mila abitanti. Nella realtà non esiste alcuna previsione statistica di una migrazione così consistente verso la nostra città, in particolare da Milano. Gli universitari scelgono l’Università ma anche la città: e Pavia non è appetibile. La variante rischia solo di produrre un aumento spaventoso di volumetria urbanistica, con palazzi di nuova costruzione alti sino a 6 piani e la possibilità di aggiungere un piano a quelli già esistenti anche nel centro storico. L’unico vero obiettivo dell’Amministrazione, in materia urbanistica, dovrebbe essere il recupero delle aree dimesse".

"L’area dell’ex gasometro che doveva essere recuperata spostando il campo nomadi – prosegue Cristiani – è stata divisa in due e non si sa se la parte di proprietà comunale sarà acquistata e se saranno spostati i sinti. L’Idroscalo che doveva diventare un polo culturale ha una destinazione commerciale alimentare. Il piano prevede oltre 26 mq di superficie di vendita anche all’ex Arsenale, che doveva essere un polo aggregativo". "Si rischia di andare incontro a un consumo di suolo che devasterà alcune zone come il Borgo Ticino – sottolinea il segretario cittadino e consigliere comunale Michele Lissia, segretario cittadino Pd – e non si parla di edilizia popolare ma soltanto di co-housing sociale, che ormai è superato".

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