Il centrosinistra all’attacco: "Variante al Pgt da revocare"

Il candidato sindaco Lissia: non è vero che la città si blocca se non si approva. Maratona in Consiglio dal 18 marzo per cercare di arrivare al via libera.

Il centrosinistra all’attacco: "Variante al Pgt da revocare"

Il centrosinistra all’attacco: "Variante al Pgt da revocare"

"Non è vero che la città si blocca, se non viene approvato questo piano di governo del territorio". Michele Lissia consigliere comunale del Pd e candidato sindaco del centrosinistra alle prossime comunali di Pavia, ha voluto tranquillizzare gli imprenditori preoccupati per la situazione che sta vivendo Pavia. Lo ha fatto a pochi giorni dalle sedute di Consiglio comunale in cui da lunedì 18 si discuterà il nuovo strumento urbanistico adottato oltre un anno fa, ma non ancora approvato. "I termini per l’approvazione previsti dalla legge urbanistica sono ampiamente superati - ha aggiunto Lissia -. E chi avrebbe dovuto astenarsi, non lo ha fatto". "La delibera è illegittima - ha aggiunto Vincenzo Nicolaio, consigliere del Movimento 5 stelle - e va revocata al più presto. Crea problemi ai cittadini. Ogni intervento da effettuare deve superare una doppia verifica, perché deve rispettare le regole del Pgt in vigore e del nuovo. Piuttosto che concentrarci sul Pgt, sarebbe opportuno approvare in fretta il regolamento edilizio, quello vecchio è piuttosto datato".

Aree dismesse come l’ex Neca e l’ex Necchi in cui dovrebbero sorgere uno studentato e un nuovo quartiere, ma anche il parco Cardano legato all’Univerisità e altri interventi sono in programma per dare nuovo slancio alla città. "I progetti delle eccellenze di Pavia potranno andare avanti tranquillamente - ha aggiunto Lissia - e i recuperi delle aree dismesse potranno comunque essere portati avanti ricorrendo alla legge 12 del 2005. Se altri investitori vorranno venire a Pavia, saranno ben accetti, ma non si possono stralciare alcuni interventi. Il piano o si approva in toto o si revoca in toto. Secondo noi sarebbe opportuno revocarlo. Pavia non ha bisogno di varianti". Per la coalizione di centrosinistra, poi un pgt "deve essere discusso coi cittadini, non deciso nelle segrete stanze e poi presentato". Per l’approvazione del documento fissati Consigli comunali il 18, 25 e 28 marzo e poi il 4 e l’8 aprile. "Nel caso dovesse essere approvata la variante, è possibile un ricorso al Tar dei comitati sorti in questi ultimi anni o dai consiglieri comunali".