"Ho visto la morte in faccia. Al Cnao mi hanno guarito"

PAVIA Musica e canti natalizi per festeggiare la nascita di Gesù e la rinascita di tanti pazienti che hanno superato...

"Ho visto la morte in faccia. Al Cnao mi hanno guarito"
"Ho visto la morte in faccia. Al Cnao mi hanno guarito"

Musica e canti natalizi per festeggiare la nascita di Gesù e la rinascita di tanti pazienti che hanno superato un momento difficile. Come ogni anno il Cnao ha ospitato il concerto del gruppo “LV Gospel project“ per portare serenità a pazienti e familiari. La stessa serenità riconquistata da Emilio Valè, 70 anni, di Bereguardo, che nel 2019 ha guardato la morte in faccia.

"Sono stato operato al San Matteo per un tumore maligno e mi hanno tolto il 20% stomaco – ha raccontato – Dopo il primo ciclo di chemio, il secondo è stato devastante. A quel punto ho pensato che se avessi dovuto morire, avrei voluto farlo senza soffrire e avrei voluto prima passare dal Cnao. La mia oncologa era titubante perché il tumore era tra fegato, aorta e stomaco. Ho avuto ragione io, sono perfettamente guarito. Grazie all’adroterapia gli organi vicini sono stati risparmiati. E io non stavo male, non ero di cattivo umore. Venivo al Cnao, mi sottoponevo al trattamento e poi andavo nella mia azienda da 22 dipendenti. Non ho mai perso un giorno di lavoro e sono guarito. Oggi mangio cotechino, trippa e sto pensando di ricomprarmi la barca".

Ha avuto paura anche Marisa Gagliazzo di San Genesio che nel 2016, con la prima gravidanza, ha scoperto d’avere un meningioma: "Ho avuto problemi di vista e dalle analisi ho scoperto d’avere il meningioma. Grazie al Cnao, dove sono stata sottoposta a una terapia localizzata, ho potuto evitare un intervento invalidante, devastante, godendomi la mia bambina e tre anni dopo ne ho avuto anche un’altra". "Sono arrivata al Cnao dall’ospedale dove sono stata operata – ha detto Fabiana De Vita, di Milano – Temevano una recidiva del mio tumore, sono stata fortunata a incontrare questa struttura".

M.M.