UMBERTO ZANICHELLI
Cronaca

"Il controllo di vicinato? Si può fare anche in Lomellina"

Gambolò, cittadini attivi nella vigilanza

2 - Occhi e orecchie aperte

Gambolò (Pavia), 27 novembre 2017 - I cittadini come soggetti attivi nell’attività di vigilanza sul territorio. Sono sempre di più i Comuni della Lomellina che stanno prendendo in considerazione l’eventualità. L’ultimo, in ordine di tempo, è Gambolò dove in queste settimane sono in corso le valutazioni del caso dopo i buoni riscontri già avuti nei primi mesi di introduzione del controllo di vicinato a Garlasco.

Intanto venerdì sera se ne è parlato anche in un incontro pubblico che si è tenuto a Sannazzaro. L’idea è quella di trasformare i cittadini in un “occhio vigile” in più, capace di segnalare alle forze dell’ordine, grazie ai sistemi di messaggistica istantanea che sono ormai diffusissimi, delle eventuali situazioni sospette. E sulla sua efficacia ci sono i riscontri provenienti dagli Stati Uniti dove è largamente utilizzato. A Garlasco il territorio comunale è stato suddiviso in cinque zone oltre alle frazioni e ai confinanti Comuni di Borgo San Siro e Alagna che sono stati compresi nel progetto e affidati alla vigilanza dei volontari che sono in continuo aumento. Sulla scorta di questo riscontro l’idea è stata mutuata anche nei centri vicini.

A proporla a Gambolò è stato il consigliere di opposizione Massimiliano Sonsogno. «A Garlasco funziona? E allora non vedo perché non potrebbe essere così anche a Gambolò. Provarci per altro – aggiunge – non rappresenterebbe un costo. Male che vada non ci saranno adesioni; in caso contrario si aggiungerà uno strumento al controllo del territorio». Sonsogno è disposto anche a presentare una mozione al sindaco Antonio Costantino per invitarlo in via ufficiale ad assumere l’impegno. Quest’ultimo per altro è stato sempre particolarmente sensibile al tema della sicurezza. «L’idea è senz’altro da prendere in considerazione – è infatti il suo commento – ma perché il Consiglio comunale la possa valutare ed eventualmente approvare è necessario che la proposta sia adeguatamente articolata. Si tratta comunque di un’idea interessante che sarebbe un peccato lasciare cadere nel vuoto».