MANUELA MARZIANI
Cronaca

Finanzieri in Comune. Acquisiti documenti sui lavori al parco Moruzzi

I militari sono stati negli uffici dell’Urbanistica dalla mattina al primo pomeriggio. Sotto la lente l’intervento oggetto di un esposto dei cittadini in Procura. .

I militari sono stati negli uffici dell’Urbanistica dalla mattina al primo pomeriggio. Sotto la lente l’intervento oggetto di un esposto dei cittadini in Procura. .

I militari sono stati negli uffici dell’Urbanistica dalla mattina al primo pomeriggio. Sotto la lente l’intervento oggetto di un esposto dei cittadini in Procura. .

Due auto della guardia di finanza davanti all’ingresso carraio di palazzo Mezzabarba. Nel piccolo piazzale tornato pedonale non passavano inosservate e hanno fatto pensare a un nuovo capitolo di Clean. Invece sembra che l’inchiesta, che la scorsa settimana ha portato all’arresto di due carabinieri e un imprenditore e 10 avvisi di garanzia, non sia legata al blitz. Per tutta la giornata i militari sono stati all’ufficio Urbanistica, dove hanno acquisito diversi documenti. Tra le carte che hanno controllato anche quelle relative al parco di via Moruzzi a Pavia ovest. Su quell’intervento la Procura di Pavia ha aperto un fascicolo dopo l’esposto presentato da alcuni residenti.

Già alla fine di luglio dell’anno scorso i finanzieri si erano presentati a palazzo Saglio per acquisire dei documenti sull’appalto da 193mila euro spesi per la riqualificazione dell’area verde compresa tra via Moruzzi e il Navigliaccio. In quel tratto tra il 2021 e il 2022 sono stati realizzati percorsi, aree verdi e sono stati collocati degli arredi urbani. A eseguire i lavori è stata una ditta di San Donato Milanese, ma i residenti hanno voluto vederci chiaro. A far saltare la mosca al naso era stato soprattutto il taglio di decine di robinie che costeggiavano la strada e la rendevano uno spazio verde piacevole per chi vive nella zona. Al posto delle robinie si dovevano piantare 4mila essenze, ma quelle messe a dimora sono presto morte. Non solo, i militari hanno pure cercato di chiarire lo stato di avanzamento dei lavori, i certificati di regolare esecuzione e i pagamenti effettuati alla ditta.

Proprio l’esecuzione dei lavori sarebbe finita sotto la lente della procura, dopo aver raccolto la sollecitazione dei residenti. Stando ad alcune indiscrezioni ieri sarebbero stati notificati degli avvisi di garanzia.

Nel frattempo si continua a indagare sul progetto che prevedeva la valorizzazione dell’area con l’installazione di una cartellonistica dedicata, panchine, area picnic, parchi giochi e attrezzature sportive. I gradini in legno che portano all’area, però, già un anno fa erano instabili, il campo da calcio inutilizzabile e gli arredi coperti da una protezione. Quanto alle piante, le robinie, considerate infestanti, sono rimaste, molte delle essenze nuove invece sono morte.