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16 apr 2022

Due spaccate nei locali delle piazze principali

Il rumore dei vetri infranti ha attirato una pattuglia. Sventati dai carabinieri i furti. ma i danni sono ingenti

Il bar di piazza Europa gestito da un 23enne cinese si è ritrovato nel mirino della gang
Il bar di piazza Europa gestito da un 23enne cinese si è ritrovato nel mirino della gang
Il bar di piazza Europa gestito da un 23enne cinese si è ritrovato nel mirino della gang

Due spaccate, a un bar e una tabaccheria, nelle due piazze principali di Garlasco. Con i due responsabili messi in fuga dal passaggio della pattuglia dei carabinieri. Furti rimasti solo tentati, anche se con i danni ormai fatti agli esercizi commerciali. È successo l’altra notte, quando a Garlasco è intervenuto un equipaggio dei militari della Stazione di Gambolò.

Entrambi gli episodi sono avvenuti nell’arco di breve tempo e a distanza ravvicinata. Nella centralissima piazza Repubblica è stata presa di mira la vetrina della “Tabaccheria della piazza“, gestita da un 47enne residente a Dorno. Nella poco più defilata piazza Europa è invece stata sfondata la vetrata dell’omonimo bar, gestito da un 23enne cinese residente a Garlasco.

Il rumore dei vetri infranti è stato avvertito da non pochi residenti, nel silenzio della notte. E i carabinieri, già presenti in zona per l’ordinario servizio di controllo del territorio, con il loro tempestivo intervento hanno fatto desistere i due malviventi dai loro piani. Gli sfondamenti delle vetrate non sembrano infatti essere stati atti vandalici, gesti fini a se stessi, ma una delle più utilizzate modalità per introdursi nei locali per rubare. Quasi sempre simili colpi si concludono con il magro bottino delle poche banconote lasciate come fondocassa, anche se in altri casi i malviventi arraffano pure prodotti in vendita negli stessi esercizi commerciali e, ad esempio nelle tabaccherie, le stecche di sigarette o anche le scatole di sigari sono sempre un bottino di valore e facilmente smerciabile sul mercato illecito.

Ma in questi due casi i due malviventi, appunto disturbati dall’intervento dei carabinieri, sono dovuti fuggire a mani vuote, come confermato dai sopralluoghi immediatamente effettuati dagli stessi militari, ancor prima che i proprietari potessero sporgere denuncia. Ai gestori restano i danni, riparati nell’immediatezza il giorno successivo anche per impedire nuovi ingressi indesiderati.

S.Z.

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