Droga al posto di ortaggi nelle serre, ecco come i carabinieri hanno scoperto la piantagione record a Cozzo Lomellina

Cascina Cascinazza, il controllo è scattato in seguito alla segnalazione di un consumo spropositato di energia elettrica. Arrestati due giovani incensurati di 19 e 22 anni

Serra di droga (Newpress)

Serra di droga (Newpress)

Cozzo Lomellina, 13 marzo 2024 – In una cascina nelle campagne di Cozzo avevano allestito delle serre ben attrezzate con impianti di climatizzazione e illuminazione nella quale i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Vigevano con i colleghi delle stazioni di Candia, Robbio, Gravellona e Vigevano, hanno ritrovato 300 piante di cannabis già mature e altre 300 in fase di crescita per un peso complessivo di 720 chili.

A finire in manette per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e furto aggravato di energia elettrica in concorso sono stati due albanesi di 19 e 22 anni, incensurati e senza fissa dimora. A mettere gli investigatori sulle loro tracce è stata una segnalazione di E-Distribuzione relativa ad un allacciamento abusivo alla rete elettrica alla cascina Cascinazza di Cozzo che generava un consumo spropositato.

Quando i militari sono arrivati sul posto hanno capito la ragione: gli accertamenti successivi hanno consentito di stabilire un consumo giornaliero di 150 kW di energia. Le piantagioni e l’immobile nel quale erano state allestite sono state sottoposte a sequestro mentre i due arrestati sono stati accompagnati in carcere a Pavia a disposizione dell’autorità giudiziaria.